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Carta blu lavoratori extra UE altamente qualificati: requisiti e procedure : istruzioni per la domanda di nulla osta

  Il decreto legislativo n. 152 del 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, introduce nuove regole sull'ingresso e soggiorno dei cittadini stranieri altamente qualificati in attuazione della direttiva (UE) 2021/1883 e sulle procedure finalizzate al rilascio della Carta blu UE. Viene così rafforzato l'impiego e il reimpiego, prevedendo, da un lato, che il titolare di Carta blu UE possa esercitare attività di lavoro autonomo in parallelo all'attività subordinata altamente qualificata e, dall'altro, che possa cercare e assumere un impiego in caso di disoccupazione. E’ approdato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 152 del 18 ottobre 2023 che disciplina l’'ingresso ed il soggiorno, per periodi superiori a tre mesi, al di fuori delle quote, agli stranieri, di seguito denominati lavoratori stranieri altamente qualificati, che intendono svolgere prestazioni lavorative retribuite per conto o sotto la direzione o il coordinamento di un'altra persona fisica o...

Dal 10 ottobre 2023 fino all'11/12/2023 è fatto Obbligo di comunicare il Titolare Effettivo alla CCIAA

  Dal 10 ottobre 2023 e  fino all'11/12/2023  è fatto Obbli go di comunicare il Titolare Effettivo Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale n. 236 del 09/10/2023, del  Decreto MIMIT 29/09/2023 , attestante l'operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva, tutti i  soggetti obbligati  sono chiamati i termini per adempiere: 60 giorni  ( a partire dal 09/10/2023 e quindi fino all'11/12/2023)  per i soggetti già costituiti alla data del 09/10/2023 entro 30 giorni  dalla costituzione o dall'iscrizione nei rispettivi registri per tutti i soggetti che si dovessero costituire dopo il 09/10/2023. I dati e le informazioni sulla titolarità effettiva sono resi  solo in modalità telematica   mediante autodichiarazione usando un modello di comunicazione unica . La comunicazione dei dati deve avvenire entro il prossimo 11 dicembre. Inoltre, per le entità di nuova ...

FAC - OBBLIGO CERTIFICATO del CASELLARIO per insegnanti, bidello, ecc., quanto comporta un contatto diretto e regolare con i minori.

  Dal 6 aprile 2014 chi assume nuovi dipendenti per lo svolgimento di attività a contatto con i minori dovrà richiedere il certificato del casellario art. 25 bis del DPR 313/2002.  L'obbligo c'è anche nei confronti di chi è già stato assunto? No.  L’obbligo per il datore di lavoro sorge all’atto dell’assunzione e quando, scaduto il termine di durata previsto, il datore di lavoro stipuli altro e nuovo contratto con lo stesso lavoratore. In quali casi il datore di lavoro ha l'obbligo di richiedere il certificato ai sensi dell'art. 25 bis del DPR 313/2002? In tutti i casi in cui si instaura con la persona un rapporto contrattuale con prestazioni corrispettive, per attività che comportino un c quelle di insegnante, bidello  L’obbligo non sorge, invece, per le forme di collaborazione che non si strutturino all’interno di un definito rapporto di lavoro. I certificati valgono 6 mesi. Il datore di lavoro dovrà quindi richiedere il certificato ai sensi dell’art. 25 bis del DP...

Obbligo Certificazione per Docenti e personale dei Corsi che hanno contatti diretti e regolari con minori; Occorre acquisire il certificato Casellario giudiziario

  Con l’entrata in vigore del d. lgs. 4 marzo 2014 n. 39   sussiste   l’obbligo del datore di lavoro di richiedere il certificato penale del casellario giudiziale. Per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 6 aprile 2014 , i  datori di lavoro  (da intendersi:  privati, enti e associazioni di volontariato, pubblica amministrazione o gestore di pubblico servizio ) che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino  contatti diretti e regolari con minori , devono acquisire il  certificato del casellario giudiziario  al fine di verificare l’esistenza di: 1.       condanne per i reati quali prostituzione minorile, pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico, pornografia virtuale ed adescamento di minorenni sul web; 2.       irrogazione di sanzioni interdittive a...

Attività di lavoro subordinato per stranieri extraUE con permesso di soggiorno per studio.

  L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), ha emanato la nota n. 320 del 14 febbraio 2023, con la quale fornisce un parere in merito all’utilizzo del permesso di soggiorno per studio o formazione professionale, in relazione alle attività lavorative rese nell’ambito di un tirocinio formativo. La nota è stata reperita al di fuori del sito ufficiale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro,  La nota n. 320 del 14 febbraio 2023 Oggetto:  Tirocini formativi di lavoratori stranieri con permesso di soggiorno per studio   È pervenuta alla scrivente una Direzione richiesta di parere sull’utilizzo del permesso di soggiorno per studio o formazione professionale in relazione alle attività lavorative rese nell’ambito di un tirocinio formativo. In particolare, si chiede di chiarire se il permesso per studio o formazione professionale consenta di svolgere tutte le attività di tirocinio curriculare previste dal corso di studi o formazione professionale per cui è stato rilasciato il pe...

Circolare COVID-9 del 1.10.2023 FIDEF

  Circolare COVID-9 del 1.10.2023 Ogg: " Aggiornamento misure di prevenzione della trasmissione di SARS-CoV-2." Si ritiene opportuno seguire e divulgare le seguenti disposizioni per le scuole aderenti alla FIDEF, a seguito della pubblicazione del Decreto Legge 10 agosto 2023, n. 105 “ che al Capo VI Art. 9. che prevede “ Abolizione degli obblighi in materia di isolamento e autosorveglianza e modifica della disciplina del monitoraggio della situazione epidemiologica derivante dalla diffusione del virus SARSCoV-2”.   PERSONA CON DIAGNOSI CONFERMATA DI COVID-19 Le persone risultate positive ad un test diagnostico molecolare o antigenico per SARS-CoV-2,  non sono più sottoposte alla misura dell’isolamento. Si raccomanda, comunque, di osservare le medesime precauzioni valide per prevenire la trasmissione della gran parte delle infezioni respiratorie. In particolare è consigliato: • Indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o FFP2), se...

esenzione all'emissione fattura - non contestualemente al pagamento. Può essere emessa Quietanza di pagamento.

  Agevolazione nell’emissione fattura   - in quanto prestazione esente -     non è stata richiesta emissione dell i fattura contestuale al pagamento. Può essere emessa Quietanza di pagamento) Consulenza giuridica n. 956-12/2020 Istanza presentata dalla FIDEF il 27/01/2020 ... Qualora l’ente gestore del corso rientri tra quelli che possono beneficare del regime di esenzione (di cui al citato art. 10 comma 1, n° 20), del decreto IVA, (possono) rilasciare una “Quietanza di pagamento” quale giusti­cativo del corrispettivo pagato, sulla quale va apposta la marca da bollo da 2 euro per importi superiori a 77,47 euro. E’ altresì da considerare le modalità di agevolazione sulla tenuta della contabilità, prevista dall’art. 36 Bis di cui al DPR 633/72 per approfondimento www.fidef.it

CAMBRIDGE LINGUASKILL OPPORTUNITY

  CAMBRIDGE LINGUASKILL OPPORTUNITY La FIDEF ha stipulato un importante  ACCORDO DI PARTNERSHIP CON CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS & ASSESSMENT  che nasce sulla base del continuo confronto e ascolto delle esigenze delle scuole/enti associati e del territorio. Grazie all’accordo sottoscritto, gli associati FIDEF potranno a rricchire la propria offerta formativa, accedendo al test online adattivo di Cambridge di nuova generazione  LINGUASKILL . Il test è disponibile nelle versioni “ GENERAL ” e “ BUSINESS ” e potrà essere amministrato presso le sedi degli associati. Gli stessi potranno promuovere questa opportunità sui canali dedicati (sito, social media, ecc). Gli associati posso condattare la segretreia. www.fidef.it

TAR Lombardia: la scelta del CCNL spetta al Datore di Lavoro

  TAR Lombardia: la scelta del CCNL spetta al Datore di Lavoro Il mondo del lavoro è in continua evoluzione, e recentemente una sentenza del  TAR Lombardia  ha ribadito il potere di scelta del datore di lavoro in materia di contratti collettivi. Con la  sentenza n. 2046 del 4 settembre 2023 , il TAR Lombardia ha confermato che la scelta del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) da applicare ai dipendenti  è una decisione discrezionale del datore di lavoro. Questa decisione è di estrema importanza poiché influisce direttamente su vari aspetti del rapporto di lavoro, tra cui  i trattamenti economici, le regolamentazioni interne, i contratti atipici e i contributi previdenziali.  Inoltre, questa scelta può determinare la giusta retribuzione dei dipendenti. Ecco alcuni punti chiave da tenere a mente: 1. Scelta del Contratto Collettivo:  Il datore di lavoro ha il diritto di scegliere il CCNL da applicare, anche se questo può sembrare incoeren...

Sull’esonero dall’iVA sulle prestazioni di formazione erogate da un ente accreditato

La sentenza dei giudici lombardi appare significativa in quanto, partendo dal presupposto che l’esenzione, di cui all’articolo 10, comma 1 n. 20, del Dpr n. 633/1972, è intesa a facilitare l’accesso alle prestazioni connesse all’insegnamento, evitando l’aumento dei costi che si verificherebbe nel caso del loro assoggettamento all’Iva, pone alcuni punti fermi sulla concreta operatività della stessa valorizzando, da un lato, le caratteristiche essenziali che portano a ritenere che il Fondo Formatemp abbia natura pubblicistica, nonostante la formale veste giuridica privata; dall’altro, le modalità di verifica dei progetti che consentono di reputare integrato il requisito del controllo sulla finalità dei corsi e, in conclusione, il rispetto del requisito soggettivo richiesto dalla norma.   Inoltre la pronuncia si rivela apprezzabile anche nella parte in cui modula la sanzione    alla luce dei pregnanti    principi in tema di proporzionalità, espressi...

Contratto co.co.co. (contratto di collaborazione) - Adempimenti INPS e fiscali.

Contratto co.co.co. (contratto di collaborazione) - Adempimenti INPS e fiscali.  Con il contratto di collaborazione coordinata e continuativa si istaura un rapporto di lavoro parasubordinato, una via di mezzo tra il lavoro dipendente e quello autonomo.  il laoratore lavora in piena autonomia operativa, ma funzionalmente inserito nell’organizzazione aziendale. La retribuzione prevista da un contratto co.co.co non prevede uno stipendio fisso mensile, ma uno retribuzione mensile che dipende dalla prestazione che  effettua. I redditi sono assimilati a quelli da lavoro dipendente.  Il committente emette una busta paga che corrisponde al compenso dovuto al collaboratore, trattenendo le imposte IRPEF.   Per questo motivo il lavoratore non deve emettere fattura e non è obbligato ad aprire una partita IVA.  E’ obbligatoria l’iscrizione I.N.P.S. Gestione Separata I.N.P.S. - fondo pensionistico finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavorato...

Cassazione: obbligatorietà della formazione sulla sicurezza e licenziamento

Cassazione: obbligatorietà della formazione sulla sicurezza e licenziamento Pubblicato il 24 Lug 2023 Con sentenza n. 20959/2023, la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità di un licenziamento adottato nei confronti di un lavoratore a tempo parziale che si era rifiutato di svolgere la formazione obbligatoria in materia di sicurezza in orario diverso da quello previsto dal proprio contratto. ............................. a cura di www.fidef.it

l Governo semplifica l'ingresso e la mobilità di lavoratori stranieri extra-UE altamente qualificati, in linea con le direttive UE.

  Stranieri qualificati in Italia: ingresso e lavoro più facile 19 Luglio 2023 9:35 Il Governo semplifica l'ingresso e la mobilità di lavoratori stranieri extra-UE altamente qualificati, in linea con le direttive UE. Per gli  stranieri  extra-UE in possesso di una specifica  qualifica  profession ale sarà possibile varcare i confini italiani, in deroga rispetto a quanto stabilito dalle quote  flussi  annuali, anche per contratti  stagionali . A prevederlo, tra le altre novità in materia, è lo schema di  decreto  attuativo della direttiva UE 2021/1883,  approvato  in Consiglio dei Ministri, che modifica le condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati nel nostro Paese. Indice Le novità in deroga ai Decreto Flussi Cos’è la Carta Blu UE e come si ottiene Le novità in deroga ai Decreto Flussi La direttiva incentiva un  regime più attrattivo  ed efficace...

Trasparenza nei contratti di lavoro: come la contrattazione collettiva semplifica gli adempimenti

  Semplificati gli adempimenti in materia di trasparenza nei contratti di lavoro. Il decreto Lavoro prevede che specifiche informazioni possono essere comunicate al lavoratore con l’indicazione del riferimento normativo o del contratto collettivo , anche aziendale. Sempre ai fini della semplificazione, il datore di lavoro deve consegnare o mettere a disposizione del proprio personale, anche con la pubblicazione sul sito web aziendale, i contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali. Tuttavia, qualche criticità si pone per i piccoli datori di lavoro che non hanno un sito web e che non procedono alla consegna manuale del CCNL. C ome possono indicare dove trovare il testo di riferimento? Dopo circa 9 mesi dall’entrata in vigore del D.L.vo n. 104/2022 che poneva pesanti oneri di comunicazione ai datori di lavoro che assumevano personale, con adempimenti che avevano mandato “in tilt” gli operatori anche sulla base di alcune interpretazioni molto restrittive pervenute dal M...

Esenti da Iva i corsi di formazione a distanza purché fruibili in modalità "sincrona",

Commento risposta i nterpello n. 25/2022 ADE: alla formazione erogata contestualmente sia in presenza che a distanza, mediante una piattaforma online, è applicabile l'esenzione IVA in presenza degli altri requisiti richiesti dall'art. 10 DPR 633/72, purché la fruizione del corso avvenga in modalità sincrona Sono esenti da IVA i corsi di formazione accreditamenti resi anche nei confronti di soggetti che partecipano a distanza (e pertanto indipendentemente dall'ubicazione fisica del fruitore del corso) mediante piattaforme online purché in modalità sincrona, ovvero con possibilità di interagire in tempo reale con il docente, è questo il principio che si ricava dalla recente risposta all' interpello n. 25/2022 dell'Agenzia delle Entrate . Ai sensi dell'articolo 10, n. 20) del decreto del DPR n. 633/72 sono esenti IVA "le prestazioni educative dell'infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l'aggiornamen...

l'interpello n. 321/2023 : Attività di natura educativa e didattica art 10 comma 20 - dPR 633/72

Qui di seguito pubblichiamo il quesito di un ns Associato. Buonasera, siamo la English School di …….. Qualche anno fa lei ci assistette nella presentazione della domanda di esenzione IVA all'agenzia delle entrate, esenzione poi concessa anche grazie ai suoi preziosi suggerimenti. Abbiamo ricevuto dalla nostra commercialista  copia di un chiarimento fornito dall'Agenzia delle Entrate relativamente alla questione esenzione IVA per corsi di inglese, seguita ad uno specifico interpello al riguardo. Leggendo la nota in realtà non ci è molto chiaro se sia cambiato qualcosa per noi o meno . Noi teniamo corsi di gruppo e lezioni individuali  presso la ns sede e presso scuole statali come esterni per   corsi di preparazione Cambridge e per corsi di conversazione. Anche questi corsi vengono fatturati con IVA esente trattandosi di scuole. Applichiamo l'IVA se teniamo corsi presso aziende. Le chiediamo cortesemente di chiarirci se è cambiato qualcosa rispetto a  prima o...