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Corsi a distanza: sono esenti IVA solo se ricorrono certe condizioni

  Ai corsi a distanza tenuti da una società accreditata presso la regione che ha studenti anche fuori dal territorio regionale è possibile applicare l'esenzione IVA  (ex art. 10, primo comma, n. 20), del decreto "Decreto IVA") Questa è la sintesi della  Risposta a interpello n 25 del 14 gennaio 2022   con la quale l'agenzia replica ad una  società che svolge prestazioni didattiche e formative per le quali ha presentato e ottenuto l'accreditamento alla Regione  con conseguente inserimento nell'Elenco regionale degli organismi accreditati. La società in questione riferendosi alla precedente risposta all'interpello n. 85 del 4 febbraio 2021, con la quale l'Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti in tema di esenzione IVA,  affermando che tale regime non può trovare applicazione per la formazione svolta al di fuori dell'ambito della Regione che ha rilasciato l'accreditamento per l'attività formativa,  esprime dubbi e chiarisce quanto se
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Lavoratori autonomi occasionali: come inviare la comunicazione preventiva - Allegato Fac-simile.

 Si fa seguito  alla nostra ultima circolare sulla nuova disposizione che prevede l’obbligo di comunicare l’avvio dell'attività di un lavoratore autonomo occasionale (ex art. 2222 c.c.). L 'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 29 dell'11 gennaio 2022, ha fornito le prime indicazioni per il corretto adempimento dell’obbligo di comunicazione, che  dovrà essere effettuata all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, in ragione del luogo ove si svolgerà la prestazione , e dovrà essere preventiva rispetto all’avvio dell’attività lavorativa. A regime, la procedura comunicativa sarà telematica e riprenderà le modalità operative previste per le comunicazioni che il datore di lavoro effettua per i lavoratori intermittenti. In caso di mancata o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore autonomo occasionale. Si tratta di quei lavoratori che si obbligano a compiere, verso un corrispettivo, un'

Lavoro autonomo occasionale: nuovi obblighi - conversione del Decreto Fisco Lavoro - posti a carico del committentei per l’utilizzo di questa forma contrattuale

Comunicazione obbligatoria preventiva per il lavoro autonomo occasionale Una rilevante novità in materia di prestazioni di lavoro autonomo occasionale, è stata introdotta con un emendamento in sede di conversione in Legge del cosiddetto Decreto Fiscale .  a l fine di svolgere attività di monitoraggio e contrastare forme elusive di tale tipologia lavorativa,  l’avvio dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali  dovrà essere oggetto di preventiva comunicazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente da parte del committente,  mediante sms o posta elettronica, secondo le modalità operative applicate in caso di rapporti di lavoro intermittente. . VA FATTA mediante l’invio di una mail ad indirizzo di posta elettronica certificata ovvero mediante il servizio telematico appositamente previsto, come avviene in caso di utilizzo di lavoratori a chiamata.   La nuova disposizione prevede poi che, in caso di violazione dei predetti obblighi, si applichi una sanzione amministrativ

FIDEF: AGGIONAMENTO ed AUGURI

  Cari Amici e Colleghi, come è ormai tradizione, approfittando della lettera di auguri per le festività di fine anno, Vi aggiorno sulle attività della nostra Federazione. Desidero innanzitutto ringraziare tutti gli iscritti che con il loro sostegno, e collaborando a vario titolo, hanno dato visibilità e un fattivo contribuito alla crescita della Federazione. Nel corso dell'ultimo anno abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , quale organizzazione datoriale a carattere Nazionale, di rappresentanza degli enti gestori di corsi non regolamentati volti al lifelong learning; Camera dei Deputati , accreditamento quale Federazione rappresentante gli interessi della categoria, nei confronti dei deputati presso le sedi della Camera. La Sottoscrizione della Convenzione  INPS-FIDEF  ai sensi della legge 311/73. Abbiamo provveduto ad aggiornare la “modulistica” che accompagna il nostro Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, che regola il

Sospensione dell’attività e Norme sulla Sicurezza sul lavoro: istruzioni INL

  Sospensione dell’attività   e Sicurezza sul lavoro: istruzioni INL Circolare INL con i chiarimenti sulle novità del Decreto fisco-lavoro in merito alle novità sulla sospensione dell’attività imprenditoriale Con la  Circolare n. 4 del 9 dicembre 2021, l’INL  ha fornito i chiarimenti sulle novità del “ Decreto fisco-lavoro ” in merito alle gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro che legittimano l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Stiamo parlando, ad esempio, della mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR), dell’assenza del Piano di Emergenza ed evacuazione, oppure, ad esempio, della mancata formazione ed addestramento. a cura di www.fidef.it

L’esenzione IVA delle scuole sportive è illegittima a livello comunitario

  L’esenzione IVA delle scuole sportive è illegittima a livello comunitario È ormai consolidato il principio, emergente sul piano comunitario, in base al quale l’esenzione dall’IVA prevista per le prestazioni didattiche non è applicabile all’insegnamento specialistico. Dalla differente formulazione della norma comunitaria rispetto a quella nazionale (laddove la prima richiama le prestazioni di insegnamento scolastico o universitario, mentre la seconda fa riferimento alle prestazioni didattiche di ogni genere) si desume che l’esenzione applicata in Italia dalle scuole sportive non è conforme alla disciplina UE. La sentenza della Corte di Giustizia C-373/19 del 21 ottobre 2021, che ha escluso l’esenzione per l’insegnamento del nuoto, dopo che in altro procedimento erano già stati ritenuti imponibili i corsi di surf e di vela a favore degli studenti di scuole e università. Si pone a forte rischio di censura comunitaria il trattamento di esenzione da IVA che la normativa italiana ricon

Reverse Charge ed ESENZIONE IVA FATTURE EMESSE DA CAMBRIDGE E DA TRINITY

  ESENZIONE IVA     FATTURE -     EMESSE DA CAMBRIDGE E DA TRINITY     Come evidenziato con la risposta dell’Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale - all’interpello di Cambridge e di Trinity, le fatture provenienti da detti Enti certificatori, nei confronti di un soggetto passivo stabilito in Italia, sono da considerare in esenzione d’IVA, qualora detto soggetto passivo abbia ottenuto il riconoscimento di esenzione per le proprie attività corsuali.    Quindi, nell’ipotesi di operazioni esenti, effettuate in Italia da Cambridge e di Trinity nei confronti di cessionari o committenti nazionali che hanno ottenuto di operare i regime di esenzione, provvedono all’auto fatturazione indicando in fattura, anziché l’IVA dovuta, gli estremi normativi in base ai quali l’operazione risulta esente, con il metodo del  Reverse Charge.   Detta autofattura deve indicare il titolo dell’Esenzione (art. 10 comma 20 D.P.R. 633/72)     Il suddetto documento deve essere annotato nel registro delle fatture

Datori di lavoro privati: utilizzo del codice CNEL in UNIEMENS - CCNL FIDEF T279

  Datori di lavoro privati: utilizzo del codice CNEL in UNIEMENS La legge 11 settembre 2020, n. 120 (decreto Semplificazioni) ha istituito il  codice alfanumerico unico  per l’indicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro ( CCNL ) . È pertanto previsto, nelle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e nelle denunce retributive mensili all’INPS, che il dato relativo al  CCNL  applicato al lavoratore venga indicato mediante il codice alfanumerico unico attribuito dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL). Con la  circolare INPS 12 novembre 2021, n. 170  si forniscono le indicazioni sulle comunicazioni mensili dei  datori di lavoro  con matricola DM che applicano Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del  settore privato . Si dispone, inoltre, il passaggio su  UNIEMENS   al  codice alfanumerico unico del CNEL , fornendo le relative indicazioni operative per la sua valorizzazione. Tale passaggio prevede un periodo di transiz

Esenzione Iva sulle fatture di Acquisto Esami proveniente da Ente Certificatore inglese, che ha ottenuto il riconoscimento in Italia delle certificazioni dal MIUR e dal CRUI

  I nterpello Agenia delle Entrate Roma -     Risposta 750/2021 d el 27 ottobre 2021,   Trattamento IVA prestazioni educative e didattiche rese da parte di soggetti non residenti.    Ecco la risposta all’interpello resa ad Ente Certificatore Inglese  Omesso ……   ( ndr come l’ente certificatore)    - di essere indicato, tra gli enti certificatori di lingue straniere, nell'accordo tra    C.R.U.I. e il MIUR del 2 maggio 2001, per la conversione delle certificazioni linguistiche in CFU.  Nel presupposto dell'attualità e validità di questi accreditamenti, nonché della    sussistenza del requisito oggettivo, su cui non viene formulato alcuno specifico quesito, si ritiene quindi che al rilascio delle certificazioni e ai servizi di formazione forniti da ALFA possa applicarsi l'esenzione IVA de quo.  L'Istante potrà fatturare dette prestazioni "senza IVA" dal proprio numero identificativo estero (i.e. inglese), specificando che trattasi di servizi di certificazione o c

MODALITÀ DI VERIFICA DEL GREEN PASS APP “C19”

  MODALITÀ DI VERIFICA DEL GREEN PASS APP “C19” Le verifiche sono effettuate attraverso l’utilizzo dell’app del Ministero della Salute “Verifica C19”, scaricabile per smartphone Android e iOS. • Con tale applicazione, immediatamente pronta all’uso dopo il download, sfruttando la fotocamera, l’incaricato al controllo scansionerà il QR Code del Green Pass.   A questo punto l’app verificherà (anche offline) che la chiave pubblica di firma del certificato scansionato sia tra quelle valide: per questo, l’app necessita di almeno una connessione al giorno, per aggiornare le chiavi. • I risultati possibili della scansione sono 3: .. schermata verde: Green Pass valido in tutta Europa; .. schermata azzurra: Green Pass valido solo in Italia; .. schermata rossa: Green Pass non valido o errore di lettura. • Nella schermata viene mostrato anche nome, cognome e data di nascita del controllato affinché sia possibile verificare che non abbia mostrato il Green Pass di qualcun altro. • Sarà, comunque,

CCNL:la Cassazione sancisce il principio della libera scelta del datore di lavoro circa il contratto da applicare ai propri dipendenti

  Sul portale del CNEL -  www.cnel.it -  (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) è consultabile un database dei contratti collettivi di lavoro continuamente aggiornato.. Numerose sentenze di Cassazione, hanno confermato il principio di diritto circa la libera scelta del datore di lavoro del CCNL da applicare. Con l’ Ordinanza 6 settembre 2019, n. 22367, la  Corte di Cassazione  ha ribadito che i contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci “erga omnes” ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, Alla luce di questa disposizione, è prudente per l’imprenditore aderire all’associazione di categoria stipulante il CCNL che si sceglie di applicare, affinché tale decisione, espressione della libertà sindacale, non rischi di essere sovvertita in tribunale. La Corte ha altresì sancito che “sulla ques

Protocollo "Contrasto e contenimentovirus SARS-CoV-2 Misure generali" dal 12 sett 2021

Premessa - in mancanza di specifiche indicazioni per il settore della attività corsuali non regolamentati, prendendo a base le direttive impartite dal Miur e dal Ministero della Salute nonché delle direttive per gli ambienti di lavoro gestiti da privati, la Fidef consiglia di attenersi, in assenza di precise disposizioni al riguardo dello Stato o della Regione, a quanto previsto dal presente protocollo. L.Paladino  Presidente FIDEF                                                                         li, 13/9/2021 PS: i Estratto della presente, per la parte che afferisce la Certificazione di Vaccinazione, è stata inviata   con PEC alla Direzione Generale della prevenzione sanitaria - -   Roma   Accesso alle strutture    A decorrere dal   mese di settembre 2021, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere  adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione della didattica in presenza, t utto il personale che opera presso la struttura, deve essere in possesso e sono tenu

Dichiarazione sostitutiva del Certificato del Casellario Giudiziario per lavorare con minori.avente valenza di sostituzione dello stesso

  Dichiarazione sostitutiva del Certificato del  Casellario Giudiziario, avente valenza di sostituzione dello stesso, a seguito di presentata richiesta al Tribunale di rilascio del predetto Certificato DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETÀ (Articolo 46 Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000 n. 445 e s.m.i.)   Il/La sottoscritto/a _______________________________ nato/a a _________________ il________________residente    a ___________________Via______________________ codice fiscale___________________________________________ DICHIARA a)      l'inesistenza di condanne per i reati previsti agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale, b)      l’inesistenza di irrogazione di sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, ovvero l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o se

SCUOLE ED ENTI : Obbligo di certificato penale per lavorare con minori

  Obbligo di certificato penale per lavorare con minori. Il certificato penale per lavorare con i minori è documento indispensabile per tuttI i lavoratori che svolgono la propria attività a stretto contatto con i minori, PERTANTO PER IL PERSONALE DEI CORSI I STRUZIONE E FORMAZIONE. Hanno l’obbligo di richiedere il certificato   i datori di lavoro, ai sensi dell'articolo 25 bis del t.u. che assumono   personale che opera a stretto contatto con i minori   Il datore di lavoro, dopo aver chiesto il consenso al lavoratore, deve presentare la richiesta al casellario della Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o residenza del lavoratore. L’obbligo, quindi, è in capo al datore di lavoro che al momento dell’assunzione deve chiedere il certificato penale, quindi, quando su ha un rapporto di lavoro (anche quello avente natura autonoma, i contratti co.co.co., ecc.   Condizione fondamentale è la sussistenza di un contatto diretto e continuativo).   Il certif

ATTIVITÀ DIDATTICA IN PRESENZA “OBBLIGO VACCINALE” - CONTRATTUALISTICA PER IL PERSONALE DOCENTE (CO.CO,CO, A TEMPO DETERMINATO, STAGIONALE, ECC.

  Egregio Collega ,  con la ripresa delle attività corsuali si pongono diverse scelte e obblighi da effettuare, tra l’altro:  ATTIVITÀ DIDATTICA IN PRESENZA “OBBLIGO VACCINALE”  Al fine di garantire il rientri della didattica in presenza, occorre che essa venga svolta in sicurezza, pertando è indispensabile  minimizzare la possibilità di contagio tra personale e tra gli studenti.      Unitamente alla normale norme di prevenzione COVID    per quanto afferisce l’obbligo vaccinale porre in essere quanto previsto  per le istituzioni scolastiche  (MIUR) e, ove emanate, delle Ordinanze  e delle Regioni di appartenenza.  A tal fine occorre che il personale docente e non docente    si sia sottoposto alla vaccinazione. Obbligo che si concilia anche con le leggi sul lavoro e con la Costituzione  (cfr.  I l giuslavorista Pietro Ichino sul numero di Salute ...... far uscire dalle classi prof e bidelli no-vax si concilia benissimo con le leggi sul lavoro e con la Costituzione. È l'u