Busta paga, arriva il salario giusto: il codice del CCNL diventa obbligatorio Le novità in materia di salario giusto entrano in busta paga: in via immediata, per i cedolini emessi dal 1° maggio 2026, i datori di lavoro saranno obbligati a indicare il codice del CCNL applicato. L’introduzione delle norme sul salario giusto avrà un impatto immediato per le aziende. Lo prevede l’articolo 11 del decreto-legge n. 62/2026, che disciplina i nuovi obblighi di informazione previsti in fase di assunzione così come nel corso del rapporto di lavoro. L’obiettivo è favorire i controlli sull’applicazione del trattamento economico complessivo previsto dai CCNL più rappresentativi e la trasparenza nei confronti dei dipendenti. In riferimento al menzionato obbligo: i l codice contratto della FIDEF attributo dal CNEL è T279. Evidenziamo che il CCNL della FIDEF, pur non essendo sottoscritto dalla "triplice" (sic) ha piena validità e può utilizzare tu...
Lavoro agile: Nuovi obblighi in materia di salute e sicurezza introdotti dalla Legge 11 marzo 2026, n. 3 L’articolo 11 interviene sul fronte della salute e sicurezza nel lavoro agile, introducendo un nuovo adempimento a carico dei datori di lavoro, quindi novellando il T.U. salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel dettaglio, si impone al datore di lavoro di consegnare almeno una volta l’anno al lavoratore agile e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza un’informativa scritta sui rischi generali e specifici connessi alla prestazione resa fuori dai locali aziendali, anche con riferimento all’uso dei videoterminali. La norma chiarisce che, pur operando in un luogo non nella disponibilità giuridica del datore di lavoro, il lavoratore agile deve comunque cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte. L’adempimento non è meramente formale poiché l’omessa consegna dell’informativa comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 55 del T...