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MODALITÀ DI VERIFICA DEL GREEN PASS APP “C19”

  MODALITÀ DI VERIFICA DEL GREEN PASS APP “C19” Le verifiche sono effettuate attraverso l’utilizzo dell’app del Ministero della Salute “Verifica C19”, scaricabile per smartphone Android e iOS. • Con tale applicazione, immediatamente pronta all’uso dopo il download, sfruttando la fotocamera, l’incaricato al controllo scansionerà il QR Code del Green Pass.   A questo punto l’app verificherà (anche offline) che la chiave pubblica di firma del certificato scansionato sia tra quelle valide: per questo, l’app necessita di almeno una connessione al giorno, per aggiornare le chiavi. • I risultati possibili della scansione sono 3: .. schermata verde: Green Pass valido in tutta Europa; .. schermata azzurra: Green Pass valido solo in Italia; .. schermata rossa: Green Pass non valido o errore di lettura. • Nella schermata viene mostrato anche nome, cognome e data di nascita del controllato affinché sia possibile verificare che non abbia mostrato il Green Pass di qualcun altro. • Sarà, comunque,
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CCNL:la Cassazione sancisce il principio della libera scelta del datore di lavoro circa il contratto da applicare ai propri dipendenti

  Sul portale del CNEL -  www.cnel.it -  (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) è consultabile un database dei contratti collettivi di lavoro continuamente aggiornato.. Numerose sentenze di Cassazione, hanno confermato il principio di diritto circa la libera scelta del datore di lavoro del CCNL da applicare. Con l’ Ordinanza 6 settembre 2019, n. 22367, la  Corte di Cassazione  ha ribadito che i contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci “erga omnes” ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, Alla luce di questa disposizione, è prudente per l’imprenditore aderire all’associazione di categoria stipulante il CCNL che si sceglie di applicare, affinché tale decisione, espressione della libertà sindacale, non rischi di essere sovvertita in tribunale. La Corte ha altresì sancito che “sulla ques

Protocollo "Contrasto e contenimentovirus SARS-CoV-2 Misure generali" dal 12 sett 2021

Premessa - in mancanza di specifiche indicazioni per il settore della attività corsuali non regolamentati, prendendo a base le direttive impartite dal Miur e dal Ministero della Salute nonché delle direttive per gli ambienti di lavoro gestiti da privati, la Fidef consiglia di attenersi, in assenza di precise disposizioni al riguardo dello Stato o della Regione, a quanto previsto dal presente protocollo. L.Paladino  Presidente FIDEF                                                                         li, 13/9/2021 PS: i Estratto della presente, per la parte che afferisce la Certificazione di Vaccinazione, è stata inviata   con PEC alla Direzione Generale della prevenzione sanitaria - -   Roma   Accesso alle strutture    A decorrere dal   mese di settembre 2021, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere  adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione della didattica in presenza, t utto il personale che opera presso la struttura, deve essere in possesso e sono tenu

Dichiarazione sostitutiva del Certificato del Casellario Giudiziario per lavorare con minori.avente valenza di sostituzione dello stesso

  Dichiarazione sostitutiva del Certificato del  Casellario Giudiziario, avente valenza di sostituzione dello stesso, a seguito di presentata richiesta al Tribunale di rilascio del predetto Certificato DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETÀ (Articolo 46 Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000 n. 445 e s.m.i.)   Il/La sottoscritto/a _______________________________ nato/a a _________________ il________________residente    a ___________________Via______________________ codice fiscale___________________________________________ DICHIARA a)      l'inesistenza di condanne per i reati previsti agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale, b)      l’inesistenza di irrogazione di sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, ovvero l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o se

SCUOLE ED ENTI : Obbligo di certificato penale per lavorare con minori

  Obbligo di certificato penale per lavorare con minori. Il certificato penale per lavorare con i minori è documento indispensabile per tuttI i lavoratori che svolgono la propria attività a stretto contatto con i minori, PERTANTO PER IL PERSONALE DEI CORSI I STRUZIONE E FORMAZIONE. Hanno l’obbligo di richiedere il certificato   i datori di lavoro, ai sensi dell'articolo 25 bis del t.u. che assumono   personale che opera a stretto contatto con i minori   Il datore di lavoro, dopo aver chiesto il consenso al lavoratore, deve presentare la richiesta al casellario della Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o residenza del lavoratore. L’obbligo, quindi, è in capo al datore di lavoro che al momento dell’assunzione deve chiedere il certificato penale, quindi, quando su ha un rapporto di lavoro (anche quello avente natura autonoma, i contratti co.co.co., ecc.   Condizione fondamentale è la sussistenza di un contatto diretto e continuativo).   Il certif

ATTIVITÀ DIDATTICA IN PRESENZA “OBBLIGO VACCINALE” - CONTRATTUALISTICA PER IL PERSONALE DOCENTE (CO.CO,CO, A TEMPO DETERMINATO, STAGIONALE, ECC.

  Egregio Collega ,  con la ripresa delle attività corsuali si pongono diverse scelte e obblighi da effettuare, tra l’altro:  ATTIVITÀ DIDATTICA IN PRESENZA “OBBLIGO VACCINALE”  Al fine di garantire il rientri della didattica in presenza, occorre che essa venga svolta in sicurezza, pertando è indispensabile  minimizzare la possibilità di contagio tra personale e tra gli studenti.      Unitamente alla normale norme di prevenzione COVID    per quanto afferisce l’obbligo vaccinale porre in essere quanto previsto  per le istituzioni scolastiche  (MIUR) e, ove emanate, delle Ordinanze  e delle Regioni di appartenenza.  A tal fine occorre che il personale docente e non docente    si sia sottoposto alla vaccinazione. Obbligo che si concilia anche con le leggi sul lavoro e con la Costituzione  (cfr.  I l giuslavorista Pietro Ichino sul numero di Salute ...... far uscire dalle classi prof e bidelli no-vax si concilia benissimo con le leggi sul lavoro e con la Costituzione. È l'u

Sono Esente Iva i corsi di formazione dell’ente riconosciuto dal Fondo Interprofessionale: art. 10 comma 20 DPR 633/72

Sono  Esente Iva i corsi di formazione dell’ente riconosciuto dal Fondo Interprofessionale: art 10 c. 20 DPR 633/72 --  Sono esenti da Iva i corsi di formazione professionale svolti dagli enti accreditati e finanziati da un fondo con risorse aventi natura pubblica, sottoposto alla vigilanza dell'Agenzia nazionale Politiche Attive del Lavoro (in precedenza del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali). È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate, sulla base della disciplina interna e unionale, con la  risoluzione n. 51  del 3 agosto 2021. Il fondo  autorizzato all’attività svolta con decreto ministeriale, opera sotto la vigilanza e controllo sulla gestione dei fondi da parte dell’Anpal, in precedenza ente del ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il fondo è alimentato tramite il contributo del 4% delle retribuzioni lorde corrisposte ai lavoratori in somministrazione e la sua attività è finalizzata alla promozione di percorsi di qualificazione e riqualificazioni volt

Lavoro straordinario e supplementare: regole e differenze

  Lavoro straordinario e supplementare: regole e differenze Lavoro straordinario e supplementare possono essere confusi: analisi delle differenze, regole, paga, contributi e orari.   Lavoro straordinario  e lavoro  supplementare   presentano delle analogie, trattandosi in entrambi i casi di prestazioni lavorative svolte in ore eccedenti l’orario contrattualmente applicato al dipendente, e per questo a volte si tende a fare confusione. Vediamo quindi di chiarire  differenze , paga, calcolo, contributi e orari. Lavoro straordinario Si definisce lavoro straordinario quello prestato oltre il normale orario di lavoro fissato dal CCNL per i dipendenti  full-time . In mancanza di disposizioni contrattuali il tempo pieno viene considerato pari a 40 ore settimanali (articolo 1 – II comma – del D.lgs 66/2003). In ogni caso si tratta di una prestazione lavorativa extra per la quale sono previste delle maggiorazioni sulla retribuzione. Di norma si applicato determinati limiti al ricorso al lavoro

Personale delle Scuole: Sanzione al datore per omessa richiesta Certificato Casellario Giudiziale.

  Personale delle Scuole: Sanzione al datore di lavoro per omessa richiesta Certificato Casellario Giudiziale.   Facendo seguito alle nostrstre precidenti note, con cui si evidenziava l'obbligo di richiedere al  personale Docente e non docente  impegniato nelle aattività corsuali a richiedere il Certiica del Casellario Giudiziale, si evidenzia che l'Isepttorato del Lavoro con  Nota n. 967 del 17 giugno 2021 , ha reso un parere in merito alla sanzione applicabile nell’ipotesi di violazione dell’obbligo di omessa richiesta del certificato del casellario giudiziale nel caso di assunzione di una persona per lo svolgimento di  attività professionali o attività volontarie  organizzate  che comportino contatti diretti e regolari con minori,  al fine di verificare l’esistenza di condanne per i seguenti reati: Prostituzione minorile (art. 600 bis c.p.), Pornografia minorile (art. 600 ter c.p.), Detenzione di materiale pornografico (art. 600 quater c.p.), Iniziative turistiche volte allo

iL SUPERMINIMO È ASSORBIBILE FINO A PROVA CONTRARIA

i L SUPERMINIMO È ASSORBIBILE FINO A PROVA CONTRARIA Superminimo - Assorbibilità - Rilevanza - Accertamento di merito – Insindacabilità in Cassazione - Sussiste Il superminimo, ossia l'eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari, individualmente pattuito tra il datore di lavoro e lavoratore, è soggetto al principio  dell'assorbimento, nel senso che, in caso di riconoscimento del diritto del lavoratore a superiore qualifica, l'emolumento è assorbito dai miglioramenti retributivi previsti per la qualifica superiore, a meno che le parti abbiano convenuto diversamente ola contrattazione collettiva abbia altrimenti disposto, restando a carico del lavoratore l'onere di provare la sussistenza del titolo che autorizza il mantenimento del superminimo, escludendone l'assorbimento. ln tal senso, ai fini della ricostruzione della volontà negoziale deve essere valutato il comportamento delle parti anche successivo alla conclusione del patto. Cass. Sez. Lav. ord 21 aprile

L’ente gestore dei corsi beneficiario dell’agevolazione art 10 co.20 IVA può annotare i corrispettivi incassati nel libro giornale e rilasciare una quietanza di pagamento come giustificativo.

  L’ente gestore dei corsi di istruzione e formazione beneficiario dell’agevolazione Iva, ai sensi dell'art. 10 comma 20 D.P.R. 633/72, può annotare i corrispettivi incassati nel libro giornale e rilasciare una quietanza di pagamento, come titolo giustificativo L'Agenzia delle Entrate  Direzione  Centrale ha condermato l'indirizzo della FIDEF,  con la   Consulenza giuridica  richiesta dalla nostra Federazion n. 959-45-2020 Com da noste preceenti comunicazioni, qualora l'Ente gestore del corso rientri tra quelli beneficiano del regime di esenzione di cui al citato articolo 10, comma 1, n. 20), del decreto IVA, ed abbia fatto espressa richiesta di essere dispensato dagli obblighi di fatturazione e registrazione delle 633/72 le  operazioni esenti, ai sensi del citato articolo 36-bis, il medesimo può:  · annotare i corrispettivi incassati nel libro giornale (non avendo l'obbligo di tenere il registro IVA vendite);  · rilasciare una " Quietanza di pagamento " q

Fatture provenienti (es.: UK, Australia, ecc.) da un soggetto residente fuori dall’Unione Europea, và ad applicarsi l’IVA (in auto liquidazione).

  Sulle Fatture provenienti da un soggetto residente fuori dall’Unione Europea (es.: UK, Australia, ecc.)  và ad applicarsi l’IVA (in auto liquidazione). Continuano a pervenire a questa Federazione quesiti sull’applicabilità dell’IVA sulle fatture ricevute da enti Certificatori residenti in UK.      Purtroppo la soluzione prospettata (e caldeggiata) dalla FIDEF alla Direzione Centrale dell’Agenzia delle Entrate, non ha ottenuto il risultato sperato:   per l’Agenzia delle Entrate gli acquisti di   servizi, quali sono gli esami, da UK (UCLES)   sono da assoggettare ad IVA.                                                  L’Agenzia delle Entrate Direzione Centrale - Settore Consulenza II DD,  con la   Consulenza Giuridica  n. 956-21/2021  non ha condiviso la posizione della nostra   Federazione sulla non applicabilità (autoliquidazione) dell’IVA sulle fatture che pervengono da UK . Soluzione interpretativa prospettata dalla FIDEF,   non condivisa dall’Agenzia   Si ritiene che per

Enti di istruzione, formazione e cultura: gestione delle ore di insegnamento non effettuate

CONTRATTAZIONE COLLETTIVA- 19 APRILE 2021 ORE 14:14 Enti di istruzione, formazione e cultura: gestione delle ore di insegnamento non effettuate Nell'ambito di una verifica sull'attività di didattica a distanza legata all’emergenza da Covid19, FIDEF, CIU, FLA con Confal Scuola e Confal hanno regolamentato in data 12 aprile 2021 le attività di docenza con riferimento alle ore di insegnamento non effettuate, per gli enti gestori dei corsi di istruzione, formazione e cultura varia.  In particolare, le ore di docenza non effettuate possono essere richieste ed utilizzate per supplenze saltuarie o lezioni individuali; tali ore verranno recuperate con le modalità previste dal "Contratto a monte ore”. Sono fatti salvi eventuali accordi aziendali o regionali di miglior favore. In data 12 aprile 2021 FIDEF, CIU, FLA con Confal Scuola e Confal, nell'ambito di una verifica sull'attività di didattica a distanza, hanno regolamentato le attività di docenza con riferimento alle ore

18app - Bonus cultura per i nati nel 2002,

1 8app - Bonus cultura per i nati nel 2002, dal 1 aprile al 31 agosto 2021 per ottenere il  contributo da 500 euro,  da spendere entro il 28 febbraio 2022 occorre registrarsi sulla piattaforma 18app.   Per ottenere il Bonus Cultura da 500 euro i richiedenti  dovranno registrarti con SPID sul sito  https://www.18app.italia.it/#!/     Il Bonus si può utilizzare per  acquistare per un totale di 500€, beni e servizi esclusivamente riconducibili ai seguenti ambiti:  corsi di lingua straniera,   musica; corsi di teatro ; prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, ecc. a cura di www.fidef.it

Tracciabilità della retribuzione e accertamento.

FIDEF -Tracciabilità della retribuzione  e accertamento ispettivo  L’INL, con nota n. 473 del 22 marzo 2021, in tema di tracciabilità della retribuzione, ha precisato che non è possibile accordare rilevanza, ai fini dell’esclusione della responsabilità del datore di lavoro, alla dichiarazione resa dal lavoratore che confermi di essere stato pagato con gli strumenti previsti all’articolo 1, comma 910, L. 205/2017, i n assenza della relativa prova ricavabile dalla tracciabilità intrinseca di tali mezzi di pagamento . Infatti, è proprio in ragione della precipua capacità di tali strumenti di fornire prova del loro utilizzo che il Legislatore li ha imposti ai fini del pagamento delle retribuzioni. La nota ricorda che sussiste, in capo al  datore di lavoro, un obbligo di conservazione della documentazione  – in particolare delle ricevute di versamento – anche nei casi di versamenti effettuati su carta di credito prepagata intestata al lavoratore, non collegata a un Iban (ricompresa tra gli

Sostegni: contributi sganciati dai codici ATECO.Decreto 20 MARZO 2021.

  Decreto Sostegni: contributi sganciati dai codici ATECO e sospensione della riscossione fino al 30 aprile. Il Decreto Sostegni, approvato dal Governo, contiene mportanti novità in materia di indennizzi alle imprese e lavoratori autonomi e riscossione. Gli indennizzi verranno erogati a prescindere dai codici ATECO per chi ha subito un calo di fatturato del 2020 rispetto al 2019 pari al 30%.Finalmente anche le nostra attivtà di enti destori di corsi non regolamenrati rientrano tra i beneficiari.   Se sussiste detta condizione di calo del fatturato, il contributo è calcolato in misura pari all’importo ottenuto applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019,  come segue: - 60% per imprese e professionisti che hanno fatturati entro i 100 mila euro; - 50% per fatturati tra 100 mila e 400 mila euro; - 40% per fatturati tra 400 mila