Comunicato Stampa La recente approvazione, da parte della Commissione dell’informazione del CNEL per l’organizzazione dell’Archivio Nazionale dei contratti collettivi, ha sollecitato una attività di esplorazione e analisi volta a meglio comprendere la natura depositato presso l’archivio. Ne è così scaturito un primo studio diretto a mappare la contrattazione collettiva cosiddetta minore. Con la distinzione effettuata viene introdottoun dibattito pubblico italiano sui contratti collettivi nazionali di lavoro su una narrazione riduttiva che porta a identificareesclusivamente valida la contrattazione esclusivamente sottoscritta dalla CGIL, CISL e UIL. Narrazione che non trova nessunriscontro né nella Costituzione né nella realtà istituzionale. La necessità di individuare i Ccnl « maggiormente applicati», prevista dalla nuova legge delega in materia di retribuzione dei lavoratori e contrattazione collettiva (legge 144/2025),. Una specifica norma, contenuta nell’art. 1, comma ...
Le ritenute per i lavoratori autonomi non residenti Trattamento fiscale dei redditi corrisposti a lavoratori autonomi abituali/occasionali esteri non residenti in Italia. Tra le ipotesi di docenti che operano dall'estero. I compensi corrisposti a lavoratori autonomi non residenti in Italia, per prestazioni di lavoro anche occasionale svolte nel territorio dello Stato, sono reddito imponibile soggetto a tassazione. Tale onere è assolto in maniera differente a seconda che il committente italiano sia o meno sostituto d'imposta: se il committente è sostituto d'imposta →la tassazione in Italia si esaurisce tramite la trattenuta di una ritenuta a titolo di imposta definitiva sul reddito con aliquota pari al 30%, fatto salvo quanto stabilito nelle Convenzioni Internazionali. se il committente non è sostituto d'imposta → la tassazione in Italia prevede che il lavoratore non residente dichiari il proprio reddito compilando UNICO PF. Tal...