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Nessun registrtarore di cassa per la trasmissione di corrispettivi, sussiste per l’Organismo erogante corsi , che abbia data preventiva comunicazione, è dispensato dagli obblighi di fatturazione e di registrazion

Come più volte oggetto di nostri chiarimenti, si ribadisce  che, ai  sensi dell’articolo 36-bis D.P.R. 633/1972,    l’Organismo erogante il corso (ente gestore), che abbia data preventiva comunicazione, è dispensato dagli obblighi di fatturazione e di registrazione relativamente alle operazioni esenti da imposta ai sensi dell’art. 10, ad eccezione di quelle indicate ai numeri 11 (oro da investimento), 18 (sanitarie) e 19 (ricovero e cura enti ospedalieri), fermo restando l’obbligo di fatturazione e registrazione di altre operazioni eventualmente effettuate. Pertanto sussiste l'esonero dell'obbligo di certificazione dei corrispettivi per i contribuenti che hanno chiesto la dispensa da adempimenti ex art. 36-bis,e conseguentemente munisti di registrazione fiscale e della trasmissione telematica. Per approfondimenti -  segreteriafidef@gmail.com www.fidef.it 

Corsi Esenti IVA - Art. 10 comma 20 - Problematiche relative alla tenuta della contabilità - Art.36-BIS -- Registratore di Cassa - Fatturazione - Quietanza di pagamento.

Corsi Esenti IVA   - Art. 10 comma 20 – Problematiche relative   alla tenuta della contabilità - art. 36-BIS --   Registratore di Cassa - Fatturazione   - Quietanza di pagamento. Il campo di attività degli Organismi (Enti e Scuole) che erogano corsi (lingua, informatica, musica, grafica, ecc.) che hanno ottenuto specifico riconoscimento da pubbliche amministrazioni è esente da Iva ai sensi dell’art. 10 comma 20 D.P.R. 633/72. Occorre evidenziare che la Ris.Min. n. 53 del 15.3.2007  che ha ribadito  che: all a  terminologia usata dalla norma  “ istituti o scuole” deve essere attribuito “valore meramente descrittivo”,   … il  riconoscimento deve, pertanto, riguardare specificamente il corso di cui si è ottenuto il riconoscimento. E’opportuno consultare  ex plurimis  la circolare n. 22/E  del  18.3.2008 della  Direzione Centrale Normativa e Contenzioso sulla “Esenzione IVA delle prestazioni educative...

Normativa fiscale sull'apposizione della marca da bollo sulle fatture, cartacee ed elettroniche:, campi di esclusione, obblighi e responsabilità solidale.

l Normativa fiscale sull'apposizione della marca da bollo sulle fatture, cartacee ed elettroniche:, campi di esclusione, obblighi e responsabilità solidale. Sulle  fatture  emesse  senza addebito IVA  va apposta la  marca da bollo  del valore di 2 euro a carico del debitore (art. 1199 C.C.), rappresentando un tributo alternativo all’imposta sul valore aggiunto. Tale adempimento va rispettato sia in caso di fatture cartacee che elettroniche, se l’importo supera i 77,47 euro, altrimenti la marca da bollo non va applicata per nessuna delle due tipologie. Sulle  fatture cartacee  la marca da bollo è costituita da un contrassegno telematico acquistato dal tabaccaio, per le  fatture elettroniche  va invece assolta in modo virtuale mediante versamento con modello F24 in maniera cumulativa entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo d’imposta. => Modello so...

Compensi per attività di lavoro autonomo a soggetti non residenti: ritenuta applicabile

Compensi per attività di lavoro autonomo a soggetti non residenti: ritenuta applicabile L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello n. 512 dell’11 dicembre 201 9, ha precisato che ai compensi per lavoro autonomo professionale corrisposti a soggetti non residenti nel territorio dello Stato deve essere operata una ritenuta a titolo d’imposta del 30%. Infatti, ciò che rileva ai fini del trattamento tributario - ritenuta a titolo di acconto del 20% o ritenuta a titolo definitivo del 30% - è la circostanza che il soggetto che riceve i compensi sia o meno residente nel territorio dello Stato. a cura della www.fidef.it

FIDEF – - I nuovi contratti co.co.co. in vigore con L 128/2019 (GU 25307 del 2.11.2019).

Come funzionano le super co.co.co. In base alle nuove disposizioni “ DL Salva imprese” , affichè si possa parlare di  super co.co.co. , cioè si applichi il  contratto parasubordinato,   occorre   che le collaborazioni si concretizzino in prestazioni lavorative  prevalentemente personali e continuative , e non più esclusivamente personali . In altre parole, possono beneficiare delle  tutele del lavoro subordinato  anche i collaboratori che si avvalgono, in misura non prevalente, di un’organizzazione di mezzi e di lavoro altrui. Inoltre, il  coordinamento , per essere «genuino» e non contrastante con l’autonomia del collaboratore, deve essere  concordato  con il committente, e non imposto da quest’ultimo. In sostanza: 1.     manca un potere gerarchico-disciplinare-direttivo del committente; 2.     la prestazione è prevalentemente personale , e non più «esclusivamente» personale; 3.   ...

I nuovi contratti co.co.co. in vigore con L 128/2019 (GU 25307 del 2.11.2019).

Cambiano ancora le co.co.co., ossia le collaborazioni coordinate e continuative. La disciplina sui  nuovi contratti co.co.co.  non riguarda infatti solo i riders, ma và ad   essere applicata a tutti i collaboratori , ampliando di fatto la platea dei destinatari delle tutele del lavoro subordinato, rispetto alle previsioni del Testo unico dei contratti di lavoro, attuativo del Jobs Act. In base alle nuove disposizioni per co.co.co. , occorre   che le collaborazioni si concretizzino in prestazioni lavorative  prevalentemente personali e continuative , e non più esclusivamente personali. Possono, ora,   beneficiare delle  tutele del lavoro subordinato  anche i collaboratori che si avvalgono, in misura non prevalente, di un’organizzazione di mezzi e di lavoro altrui. Inoltre, il  coordinamento , per essere «genuino» e non contrastante con l’autonomia del collaboratore, deve essere  concordato  con il committente, e non imposto...

Acquisti di servizi ExraUE (esami di certificazione) - IVA e Registrazioni contabili.

Circolare Acquisti di servizi ExraUE -   Imposta e Registrazioni contabili. Facendo seguito alle richiesta di chiarimenti circa il trattamento fiscale delle fatture di acquisto   di servizi (esami di certificazione) resi   da Enti Certificatori domiciliati in paesi Extra UE, da parte di scuole residenti in Italia, si riporta quanto segue. L’IVA è dovuta sulla cessione di beni e prestazioni di servizi  effettuate sul territorio dello Stato, s ono altresì assoggettate all’IVA tutte le importazioni di beni e servizi. L’acquisto di servizi da fornitori di paesi extra comunitari, previsti dall’art. 7 ter del D.P.R. 633/72, sono considerati come operazioni territorialmente rilevanti in Italia, ne consegue che il Committente nazionale (scuola) deve assoggettare l’operazione all’IVA italiana. La fattura emessa nei confronti del soggetto italiano da un soggetto extra UE, non reca l’indicazione dell’imposta  ...

Applicabilità dei contratti collettivi non efficaci erga omnes

Applicabilità dei contratti collettivi non efficaci erga omnes  La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 6 settembre 2019, n. 22367, ha ritenuto che i contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci erga omnes, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si a pplicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, oppure che abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano recepiti – implicitamente – con un comportamento concludente, che deve essere desumibile da una prolungata e costante applicazione delle relative clausole ai singoli rapporti. 

LA FIDEF SULLA INDIVIDUAZIONE DEI CONTRATTI DA ASSUMERE A RIFERIMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA PREVIDENZIALE E DI FINANZA PUBBLICA.

La funzione deI CCNL  è quella di dettare il trattamento economico e normativo valido per tutti i lavoratori di un certo settore,  funzione garantita  da quasi tutti gli ordinamenti che prevedono che detto istituto sia teso ad estendere le norme collettive a tutti i soggetti (datori e prestatori) operanti in uno specifico settore. Pertanto il CCNL regola il rapporto tra il lavoratore e la parte datoriale per tutte le categorie di lavoratori, sia esso dipendente che parasubordinato. Quest’ultima tipologia, include anche quella  della “Collaborazione coordinata e continuativa”, che trova regolamentazione nei CCNL. Ciò anche in considerazione del continuo aumento del numero di aziende e di lavoratori, che scelgono detta tipologia lavorativa. Con riferimento alla convenzione attuativa sottoscritta, il 19/9/2019, tra Inps, Inl, Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, sulla misurazione e la certificazione della rappresentanza sindacale, riteniamo che la “rile...

La FIDEF: I CCNL tra ponderazione percentuale della rappresentatività sindacale e conflitti di interesse

Comunicato Stampa La FIDEF: I CCNL tra ponderazione percentuale della rappresentatività sindacale e conflitti di interesse  Il 19 settembre è stata siglato un’intesa “Convenzione tra l’INPS, l’Ispettorato del Lavoro, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, sulla misurazione della rappresentanza sindacale per l’attività di raccolta, elaborazione e comunicazione del dato associativo, nonchè di raccolta del dato elettorale e la sua ponderazione con il dato associativo”. Come si evince chiaramente dalla Convenzione, si tratta si un accordo destinato a disciplinare la rappresentatività sindacale nelle aziende aderenti a Confindustria. E’ da evidenziare   che nella   prassi delle relazioni industriali, la densità associativa delle organizzazioni di rappresentanza, specie in quelle che operano in settori caratterizzati dalla presenza diffusa di aziende di piccola dimensione, resta un indicatore che, in assenza di altri punti di riferimento, rischia di sviare, anzichè fav...

MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E DI TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI SOGGETTI OBBLIGATI

memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivI SOGGETTI OBBLIGATI Ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DLgs. 127/2015, il nuovo obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivi si applica ai soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/72. Si tratta dei soggetti passivi IVA che esercitano attività di commercio al dettaglio e dei soggetti ad essi assimilati, i quali beneficiano, per tali operazioni, dell’esonero dall’emissione della fattura (fermo restando l’obbligo di emettere il documento su richiesta del cliente). Si fa riferimento:   • alle cessioni di beni effettuate da commercianti al minuto autorizzati in locali aperti al pubblico, in spacci interni, mediante l’uso di apparecchi di distribuzione automatica, per corrispondenza, a domicilio o in forma ambulante; • alle prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande in pubblici esercizi, nelle mense aziendali o mediante...

SCUOLE PRIVATE: Modalità di accreditamento per potere ritirare e riscuotere il Bonus "18app"

Molti associati ci chiedono quale è la modalità di accreditamento per potere ritirare   il Bonus 18app   di euro 500,00 dai frequentanti i corsi. S i evidenzia  che 18pp è una iniziativa a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dedicata a promuovere la cultura, destinato a chi compie 18 anni; permette di ottenere 500 € da spendere in cinema, musica, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.  Indichiamo   il sito web dove collegarsi per effettuare la registrazione quale Scuola (esercente) che eroga   Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera https://www.18app.italia.it/EsercenteWeb/#/login a cura della www.fidef.it    -    Federazione Italiana Enti e Scuole di Istruzione e Formazione

Contratto di lavoro a tempo deteminato non è valido se manca il DVR

Il documento di valutazione dei rischi (Dvr) è un obbligo indelegabile, se manca la clausola di lavoro a termine non è valida La redazione del documento di valutazione dei rischi (Dvr) è un obbligo indelegabile del datore di lavoro. La sua funzione è quella di guidare efficacemente i soggetti della prevenzione – datore di lavoro, dirigenti, Rspp, eccetera – nell’attuare in concreto le misure di prevenzione e protezione e il programma di miglioramento. I giudici della  Suprema corte, con ordinanza numero 21683 del 23 agosto 2019,hanno sancito il divieto di stipulare contratti di lavoro subordinato a termine in assenza della valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, « la cui ratio è diretta alla più intensa protezione dei lavoratori rispetto ai quali la flessibilità d’impiego riduce la familiarità con l’ambiente e gli strumenti di lavoro ». “in materia di rapporto di lavoro a tempo determinato, l’art. 3 d.Ig. 368/2001, che sancisce il divieto di stipu...

Ai Docenti con contratto di Co Co Co spetta l’indennità di disoccupazione.

Al quesito posto, formuliamo le seguenti note   la Dis coll come funziona Per molto tempo l’indennità di disoccupazione è stata garantita solo ed unicamente ai lavoratori subordinati. Oggi sono stati fatti dei passi avanti. lOggi, invece, in questi casi, puoi ottenere una indennità simile alla disoccupazione che viene detta dis coll. Vediamo insieme come funziona. Il legislatore si è, infatti, reso conto che oggi il mondo del lavoro non è più costituito solo dai lavoratori subordinati ma anche da migliaia di persone che vengono assunte con contratti di collaborazione e che, in ogni caso, anche queste persone se perdono improvvisamente il loro impiego hanno la necessità di essere tutelati attraverso forme di tutela analoghe alla disoccupazione. Indice 1 Dis coll: cos’è? 2 Dis coll: a chi spetta? 3 Dis coll: come funziona? 4 Dis coll: quanto spetta? 5 Dis coll: quando si perde? 6 Dis coll: come fare domanda? La dis coll è l’indennità mensile di disoccupa...