Passa ai contenuti principali

Post

l Governo semplifica l'ingresso e la mobilità di lavoratori stranieri extra-UE altamente qualificati, in linea con le direttive UE.

  Stranieri qualificati in Italia: ingresso e lavoro più facile 19 Luglio 2023 9:35 Il Governo semplifica l'ingresso e la mobilità di lavoratori stranieri extra-UE altamente qualificati, in linea con le direttive UE. Per gli  stranieri  extra-UE in possesso di una specifica  qualifica  profession ale sarà possibile varcare i confini italiani, in deroga rispetto a quanto stabilito dalle quote  flussi  annuali, anche per contratti  stagionali . A prevederlo, tra le altre novità in materia, è lo schema di  decreto  attuativo della direttiva UE 2021/1883,  approvato  in Consiglio dei Ministri, che modifica le condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati nel nostro Paese. Indice Le novità in deroga ai Decreto Flussi Cos’è la Carta Blu UE e come si ottiene Le novità in deroga ai Decreto Flussi La direttiva incentiva un  regime più attrattivo  ed efficace...

Trasparenza nei contratti di lavoro: come la contrattazione collettiva semplifica gli adempimenti

  Semplificati gli adempimenti in materia di trasparenza nei contratti di lavoro. Il decreto Lavoro prevede che specifiche informazioni possono essere comunicate al lavoratore con l’indicazione del riferimento normativo o del contratto collettivo , anche aziendale. Sempre ai fini della semplificazione, il datore di lavoro deve consegnare o mettere a disposizione del proprio personale, anche con la pubblicazione sul sito web aziendale, i contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali. Tuttavia, qualche criticità si pone per i piccoli datori di lavoro che non hanno un sito web e che non procedono alla consegna manuale del CCNL. C ome possono indicare dove trovare il testo di riferimento? Dopo circa 9 mesi dall’entrata in vigore del D.L.vo n. 104/2022 che poneva pesanti oneri di comunicazione ai datori di lavoro che assumevano personale, con adempimenti che avevano mandato “in tilt” gli operatori anche sulla base di alcune interpretazioni molto restrittive pervenute dal M...

Esenti da Iva i corsi di formazione a distanza purché fruibili in modalità "sincrona",

Commento risposta i nterpello n. 25/2022 ADE: alla formazione erogata contestualmente sia in presenza che a distanza, mediante una piattaforma online, è applicabile l'esenzione IVA in presenza degli altri requisiti richiesti dall'art. 10 DPR 633/72, purché la fruizione del corso avvenga in modalità sincrona Sono esenti da IVA i corsi di formazione accreditamenti resi anche nei confronti di soggetti che partecipano a distanza (e pertanto indipendentemente dall'ubicazione fisica del fruitore del corso) mediante piattaforme online purché in modalità sincrona, ovvero con possibilità di interagire in tempo reale con il docente, è questo il principio che si ricava dalla recente risposta all' interpello n. 25/2022 dell'Agenzia delle Entrate . Ai sensi dell'articolo 10, n. 20) del decreto del DPR n. 633/72 sono esenti IVA "le prestazioni educative dell'infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l'aggiornamen...

l'interpello n. 321/2023 : Attività di natura educativa e didattica art 10 comma 20 - dPR 633/72

Qui di seguito pubblichiamo il quesito di un ns Associato. Buonasera, siamo la English School di …….. Qualche anno fa lei ci assistette nella presentazione della domanda di esenzione IVA all'agenzia delle entrate, esenzione poi concessa anche grazie ai suoi preziosi suggerimenti. Abbiamo ricevuto dalla nostra commercialista  copia di un chiarimento fornito dall'Agenzia delle Entrate relativamente alla questione esenzione IVA per corsi di inglese, seguita ad uno specifico interpello al riguardo. Leggendo la nota in realtà non ci è molto chiaro se sia cambiato qualcosa per noi o meno . Noi teniamo corsi di gruppo e lezioni individuali  presso la ns sede e presso scuole statali come esterni per   corsi di preparazione Cambridge e per corsi di conversazione. Anche questi corsi vengono fatturati con IVA esente trattandosi di scuole. Applichiamo l'IVA se teniamo corsi presso aziende. Le chiediamo cortesemente di chiarirci se è cambiato qualcosa rispetto a  prima o...

Obblighi informativi: con il Decreto Lavoro torna il rinvio al CCNL

  Con il  decreto del 1° maggio  il Governo mette al centro del dibattito politico una serie di importantissimi temi in materia economica e di lavoro. Il provvedimento, annunciato e molto atteso, tocca tanti temi, tra cui una semplificazione degli  obblighi informativi  per i datori di lavoro al momento dell'assunzione. Il  Decreto Lavoro 2023  semplifica gli obblighi informativi per i datori di lavoro al momento dell'assunzione, superando alcune pesantezze previste dal   Decreto Trasparenza  ( D.Lgs 104/2022 ) che aveva recepito specifica direttiva comunitaria. In particolare, i datori di lavoro dovranno mettere a disposizione dei lavoratori, anche sul sito web aziendale, i contratti collettivi applicati e rinviare agli stessi nelle clausole inserite nei contratti individuali. www.fidef.it

Docenti Madrelingua: "Positivo incontro con il Ministro del Lavoro", promosso dalla FIDEF, AIBSE, AISLI e Università di Cambridge.

  Docenti Madrelingua, "Positivo incontro con il Ministro del Lavoro", promosso dalla FIDEF,   AIBSE, AISLI e   Università di Cambridge. Roma   – “C’è stata rgrande attenzione e disponibilità da parte del Ministro del Lavoro alle problematiche scaturenti dal testo unico sull’immigrazione, che disciplina gli ingressi sul territorio italiano per motivi di lavoro di specifiche categorie di lavoratori extra UE,    che non prevede facilitazioni   per i docenti madrelingua. Attività di insegnamento essenziale e caratterizzante per i corsi delle scuole di lingua straniera e per   tutti i corsi in cui è fondamentale ed indispensabile l’insegnamento della lingua straniera. Presenti all'incontro   Luca Paladino per la FIDEF Federazione della CIU-Unionquadri, Oliver Gargiulo per l’AIBSE,  Alfredo Carpi per la AISLI e Vittorio De Paola per Cambridge, I presenti anno hanno ringraziato la disponibilità mostrata dal Ministro Calderone   che,...

Fondo Nuove Competenze : ANPAL apre alla formazione degli enti regionali accreditati

  Fondo Nuove Competenze : ANPAL apre alla formazione degli enti regionali accreditati 12/04/2023 Con  nota n. 4630/2023  , l' ANPAL interviene in merito alle modalità di erogazione della formazione mediante Fondo Nuove Competenze.  Infatti nel caso in cui il datore di lavoro non aderisca a Fondi Paritetici Interprofessionali ovvero il Fondo a cui aderisce non partecipi all'attuazione degli interventi del FNC o altrimenti ricorrano ragioni oggettive che impediscano il finanziamento dell'intero percorso formativo da parte dei Fondi che hanno manifestato interesse a partecipare all'attuazione degli interventi la formazione potrà essere erogata anche con il concorso di un ente accreditato a livello nazionale o regionale.  Sono individuabili come soggetti erogatori dei percorsi formativi tutti gli enti accreditati a livello nazionale o regionale, ovvero altri soggetti anche privati, che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislati...

INPS: indennità una tantum per lavoratori autonomi

  INPS: indennità una tantum per lavoratori autonomi L’INPS, con la  circolare n. 30 del 16 marzo 2023 , fornisce istruzioni amministrative in materia di indennità  una tantum , a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti non titolari di partita IVA iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, il cui riconoscimento è previsto dal decreto interministeriale 19 agosto 2022, come modificato dal  decreto interministeriale 7 dicembre 2022 . Al fine di ricevere l’indennità  una tantum ,  i soggetti devono  presentare domanda all’INPS  esclusivamente in via telematica,  entro  la data del  30 aprile 2023 , utilizzando i canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Istituti di patronato sul portale  web  dell’Istituto. La domanda è disponibile accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile a partire dalla  home page  del sito web dell’Istituto ( w...

Assunzione di stranieri extra UE: istanze in bozza entro il 22 marzo

  Assunzione di stranieri extra UE: istanze in bozza entro il 22 marzo I datori di lavoro che intendono  assumere cittadini stranieri  possono inserire la bozza di domanda di  nulla osta al lavoro  entro il  22 marzo 2023  in modo da essere pronti, nel giorno del  click day il 27 marzo 2023 , all'invio dell'istanza acquisendo posizione prioritaria nell'attribuzione delle quote. I datori di lavoro che intendono assumere cittadini stranieri extra UE, non già presenti sul territorio nazione e sprovvisti di titolo di soggiorno valido per lavorare in Italia, possono richiedere il  nulla osta al lavoro  dal 27 marzo 2023. La data del  27 marzo  rappresenta il giorno del  click day  per l'invio delle richieste di assunzione che, in base all'ordine cronologico di presentazione, consentiranno di ottenere il nulla osta al lavoro entro i limiti delle quote stabilite dal DPCM 29 dicembre 2022. L'attribuzione delle unità d...

Ferie e permessi ed ex festività - nel CCNL FIDEF

  QUI DI SEGUITO CHIARIMENTI ALL'ASSOCIATA FIDEF. i 26 giorni previsti per le ferie si riferiscono a ventisei giorni di calendario non festivi,. Quando la settimana lavorativa di un dipendente è distribuita su  5 giorni o meno le ferie interessano tutta l'intera settimana. Qui di seguito un riepilogo Ferie e permessi ed ex festività) nel CCNL FIDEF  Il personale ha diritto a un periodo di ferie annuali nella misura di ventisei giorni lavorativi, fermo restando qual è la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale. Agli effetti del computo delle ferie la settimana è considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato dal predetto periodo di ferie vanno escluse le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali cadenti nel periodo stesso, il periodo di ferie sarà prolungato di tanti giorni quante sono le domeniche e le festività nazionali e infrasettimanali in esso comprese. Le ferie nel contratto CCNL FIDEF sono pari a 26 giorni retribuiti al...

Esenti da Iva i corsi di formazione a distanza purché fruibili in modalità "sincrona" ed in presenza del requisito art.10 comma 20 DPR 633/72,

  Con la  risposta interpello n. 25/2022 ADE relativa alla formazione erogata contestualmente sia in presenza che a distanza, mediante una piattaforma online, è applicabile l'esenzione IVA, in presenza degli altri requisiti richiesti dall'art. 10 DPR 633/72, purché la fruizione del corso avvenga in modalità sincrona   Sono esenti da IVA i corsi di formazione accreditamenti resi anche nei confronti di soggetti che partecipano a distanza (e pertanto indipendentemente dall'ubicazione fisica del fruitore del corso) mediante piattaforme online purché in modalità sincrona, ovvero con possibilità di interagire in tempo reale con il docente, è questo il principio che si ricava dalla recente risposta all'   interpello n. 25/2022 dell'Agenzia delle Entrate   . Si segnala che la risposta all'interpello in commento, pone un forte accento sul fatto che  ai fini fiscali  sia necessario il  riconoscimento specifico del singolo corso  e che, pertanto, l' ac...

Tirocini formativi di lavoratori stranieri con permesso di soggiorno per studio.

  Ispettorato Nazionale del Lavoro, nota n. 320 del 14 febbraio 2023 Tirocini formativi di lavoratori stranieri con permesso di soggiorno per studio. Con la nota n. 320 l’INL fornisce il proprio parere sull’utilizzo del permesso di soggiorno per studio o formazione professionale in relazione alle attività lavorative rese nell’ambito di un tirocinio formativo, chiarendo che   il cittadino straniero non comunitario, presente in Italia con un regolare permesso di soggiorno in corso di validità   rilasciato per motivi di studio o formazione professionale,   può svolgere tirocini curriculari ed extracurriculari . Nella nota l’Ispettorato richiama in primo luogo il generale principio di parità di trattamento, in base al quale la normativa nazionale e regionale in materia di tirocini formativi e di orientamento si applica a nche ai cittadini extracomunitari, permettendo loro di seguire percorsi di tirocinio come strumenti formativi e orientativi finalizzati all’inserimento...

Riqualificazione delle collaborazioni: individuati gli indici

Riqualificazione delle collaborazioni: individuati gli indici    C orte di Cassazione Ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023   La  Corte di Cassazione , con  Ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023 , ha stabilito quali sono  gli  indici di subordinazione  a cui fare riferimento per la riqualificazione delle  collaborazioni   in relazione a contratti di lavoro autonomo. In particolare, gli Ermellini individuano l'oggetto  della collaborazione, il compenso giornaliero, l'assenza del rischio economico, il controllo  orario della prestazione del collaboratore da parte del committente e infine la disponibilità a  lavorare nelle fasce orarie richieste. la Corte di Cassazione ha affermato che a fronte di contratti di lavoro autonomo dei quali  non si riesce a stabilire la etero-direzione , la natura subordinata del rapporto può trarsi  da alcuni indici: oggetto generico della collaborazione indicato nel contratto; compenso...