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Dicitura di Esezione IVA sulle fatture di esami provenienti da Cambridge

  F inalmente dopo tante e-mail e solleciti della FIDEF, Cambridge ha provveduto ad inserire sulle fatture di acquisto degli  esami la dicitura di esenzioen IVA,  come richiesto dalla legislazione nazionale e specificato con  la Risoluzione della Agenzia delle Entarte.  Solo si può stare finalmente tranquilli, in quando, con apposizione di detta dicitura,  si è perfettamente in regola sull'esenzione delle imposta IVA  (art 10 comma 20 DPR 633/72)  di dette fatture. Per ogni chiarimento e per le modalità di registrazione, si può contattare la ns segretreia segreteriafidef@gmail.com www.fidef.it

Extracomunitari - Permesso di soggiorno per studio e svolgimento di attività lavorativa

La Direzione centrale coordinamento giuridico, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), ha emanato la nota n. 1074 del 24 maggio 2022, con la quale ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla posizione di  studenti extracomunitari   i quali , a seguito d’ingresso nel territorio nazionale per motivi di studio,  intendano svolgere attività lavorativa  avvalendosi della facoltà riconosciuta dall’art. 14, comma 4,  D.P.R. n. 394/1999 , secondo il quale “ il permesso di soggiorno per motivi di studio o formazione consente, per il periodo di validità dello stesso, l’esercizio di attività lavorative subordinate per un tempo non superiore a 20 ore settimanali, anche cumulabili per cinquantadue settimane, fermo restando il limite annuale di 1.040 ore ”. In particolare, se la citata disposizione possa consentire allo studente straniero di modulare lo svolgimento dell’attività lavorativa in modo tale da superare il limite delle 20 ore settimanali per un limitato perio...

il lavoratore può chiedere l'applicazione di un CCNL differente da quello richiamato nel contratto individuale?

  Tribunale di Cosenza: il lavoratore può chiedere l'applicazione di un CCNL differente da quello richiamato nel contratto individuale? 19/09/2022 Con la  sentenza del 14.09.2022 , il Tribunale di Cosenza afferma che il lavoratore, che assuma che le mansioni svolte siano proprie di un contratto collettivo di diritto comune diverso da quello applicato in concreto, non può aspirare all’applicazione del diverso CCNL se il datore non vi è obbligato per appartenenza sindacale.

La circolare ministeriale sul cd. Decreto Trasparenza Riguardante le condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili

  Il 20 settembre 2022 –  il Ministero del lavoro ha emanato la  circolare n.19/2022  per approfondire e/o precisare alcuni rilevanti  aspetti interpretativi del decreto legislativo 27/06/2022, n. 104 , attuativo della direttive europea 2019/1152 riguardante  le condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili  nell’Unione Europea, facendo peraltro seguito alla circolare  INL n. 4/2022  dello scorso 10 agosto 2022.  Sulla scorta della natura della fonte giuridica, volta ad introdurre nel territorio dell’Unione delle prescrizioni minime cui i singoli ordinamenti devono attenersi potendo se del caso migliorarle, e della stessa  ratio  del provvedimento, finalizzato ad assicurare un’informativa completa e trasparente sugli aspetti essenziali del rapporto di lavoro, il provvedimento di prassi in commento ha chiarito che  una corretta informativa del lavoratore può e deve esser declinata secondo un criterio di proporzionalità e ...

ESENZIONE IVA FATTURE EMESSE DA CAMBRIDGE E DA TRINITY – COME REGISTRARLE IN CONTABILITÀ

  ESENZIONE IVA  FATTURE  EMESSE DA CAMBRIDGE E DA TRINITY –   cOME REGISTRARLE IN CONTABILITà  Come evidenziato con la risposta dell’Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale - all’interpello di Cambridge e di Trinity, le fatture provenienti da detti Enti certificatori, nei confronti di un soggetto passivo stabilito in Italia, sono da considerare in esenzione d’IVA, qualora detto soggetto passivo (scuola acquirente) ,abbia ottenuto il riconoscimento di esenzione per le proprie attività corsuali (art 10 comma 20 del DPR 633/72).   Quindi, nell’ipotesi di operazioni esenti, fatture emesse in Italia da Cambridge e di Trinity nei confronti di cessionari o committenti nazionali, che hanno ottenuto di operare i regime di esenzione, provvedono all’auto fatturazione indicando in fattura, anziché l’IVA dovuta, gli estremi normativi in base ai quali l’operazione risulta esente, con il metodo del  Reverse Charge.  Detta autofattur...

Obblighi informativi del rapporto di lavoro già instaurato alla data del 1° agosto 2022,

Obblighi informativi   per i rapporti di lavoro già instaurati alla data del 1° agosto 2022,   viene prevista la possibilità per i lavoratori di richiedere per iscritto al datore di lavoro e al committente un’integrazione delle informazioni previste dal Decreto Trasparenza.  La richiesta che dovrà essere riscontrata  entro i successivi 60 giorni,   pena l’applicazione delle sanzioni. a cura si  www.fidef.it

Obblighi informativi instaurazione del rapporto di lavoro, anche ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa

  INL: decreto trasparenza – la circolare esplicativa L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha pubblicato la circolare n. 4 del 10 agosto 2022, con la quale ha fornito le prime indicazioni di carattere interpretativo sul D.Lgs. n. 104/2022 –  c.d. decreto “trasparenza”  – recante “ Attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea “. La circolare si sofferma principalmente sulle disposizioni del decreto,  in vigore dal 13 agosto p.v ., che introducono alcune importanti modifiche al  D.Lgs. n. 152/1997 , integrando gli obblighi informativi connessi alla instaurazione del rapporto di lavoro, anche con riferimento ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di collaborazione c.d. etero-organizzata.   Questi alcuni passaggi importanti: “…  fermo res...

Trasparenza nei contratti individuali di lavoro: tutte le regole in vigore da agosto

   E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 27 giugno 2022, n. 104 (c.d. decreto Trasparenza) di attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 del Parlamento  europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti.  Il decreto, in vigore dal 13 agosto 2022, interviene, con modifiche e integrazioni,  sia sul testo del decreto 26 maggio 1997, n. 152, sia su altre disposizioni di legge, in un'ottica  di armonizzazione e coerenza con il nuovo dettato normativo.  L a FIDEF provvederà ad  aggiornare  i relativi fornulari sul sito della federazione, in  conformità alla nuova normativa. Il decreto disciplina il diritto all'informazione sugli elementi essenziali del rapporto  di lavoro e sulle condizioni di lavoro trova applicazione ai seguenti  rapporti e contratti di lavoro:  - contratto di l avoro subordinato a tempo indeterminato e determinato, anche a  tempo ...

News FIDEF - Bonus 200 euro: al via le domande per stagionali e collaboratori

  Bonus 200 euro: al via le domande per stagionali e collaboratori     Con il messaggio n. 2580 del 2022, l’INPS fornisce le indicazioni su come e quando presentare le domande,  e che è disponibile il servizio di presentazione delle domande per la richiesta dell’indennità una tantum pari a 200 euro.   È possibile presentare la domanda tramite il portale dell'INPS  accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” - “Prestazioni e servizi” - “Servizi” - “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.   Presentazione della domanda   E’ necessario preliminarmente selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra:   -  Indennità una tantum per i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;   - Indennità una tantum per i lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;   - Indennità una tantum per i lavorato...

Bonus 200 euro - Presentazione domande per stagionali e Collaboratori

    Con il messaggio 27 giugno 2022, n. 2580, l'Inps rende noto che è disponibile il servizio di presentazione delle domande per la richiesta dell'indennità una tantum di 200 euro prevista dall'art. 31, comma 1, D.L. n. 50/2022 (c.d. decreto Aiuti) p er i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativ a, gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, autonomi occasionali, domestici, stagionali, a tempo determinato, nonché per i lavoratori intermittenti e incaricati alle vendite a domicilio. Inoltre, l 'INPS  fornisce indicazioni operative su come e quando presentare le domande.  È possibile presentare la domanda tramite il portale istituzionale accedendo alla sezione "Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche" - "Prestazioni e servizi" - "Servizi" - "Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche". Presentazione della domanda È necessario preliminarmente selezionare l...

Bonus 200 euro ai Co.co.co.

  Bonus 200 euro ai Co.co.co. I collaboratori coordinati e continuativi devono presentare domanda per il bonus da 200 euro: requisiti, regole e differenze con dipendenti e autonomi. Le regole per versare il  bonus di 200 euro  ai lavoratori parasubordinati sono diverse sia da quelle previste per i dipendenti sia da quelle che si applicano ai lavoratori autonomi in Gestione separata. I collaboratori coordinati e continuativi devono presentare domanda all’INPS. In attesa delle istruzioni fornite con apposita Circolare attesa a breve, sono già noti i requisiti di legge. Vediamo tutto. Il riferimento normativo per il Bonus da 200 euro ai lavoratori parasubordinati è il  comma 11 dell’articolo 32 del decreto 50/2022.  In base al quale i requisiti sono i seguenti: ·            c ontratto di collaborazione coordinata e continuativa già in essere al 18 maggio (data di entrata in ...

POS: Obbligatorio per tutti e sanzioni dal 30 giugno 2022.

  A partire  dal  30 giugno 2022 , il  POS  è diventato  obbligatorio. . In realtà, il possesso del Pos era già obbligatorio per alcune categorie di attività, ma dalla fine del mese di giugno è o bbligatorio per tutt e e , in caso di  rifiuto dei pagamenti con carte di credito  e  bancomat .  erranno applicate  le  sanzioni   Il  Pos è il  dispositivo  che permette di  accettare pagamenti con carte di credito , con carte  prepagate  oppure con  bancomat .    L’obbligo  prescindere dal reddito o dal regime fiscale di appartenenza.   È bene sottolineare che l’obbligo del Pos non preclude ai clienti la possibilità d i pagare utilizzando il denaro contante.    L’obbligo và di pari passo al limite di utilizzo dei contanti.    L’esercente deve  digitare l’importo del bene  o del  servizio reso  sulla tastiera del  Pos ,...

Extracomunitari - Permessi per motivi di studio e attività lavorativa - riguarda anche alcuni docenti che intendono prestare la propria attività nelle nostra scuole.

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la nota 24 maggio 2022   chiarisce, in merito alla posizione di studenti extracomunitari i quali, a seguito  d’ingresso nel territorio nazionale per motivi di studio, intendano lavorare, che tale  permesso di soggiorno consente l'esercizio di attività̀ lavorative subordinate per un  massimo di 20 ore settimanali, fermo restando il limite annuale di 1.040 ore.   Tale  limite non è derogabile. La probleratica riguarda anche alcuni docenti, che intendono prestare la propria attività  nelle nostra scuole. Qualora il titolare del permesso per motivi di studio intenda lavorare per un numero di ore superiore ai limiti anzidetti, è tenuto a richiedere, prima della sua scadenza, la conversione dello stesso in permesso per motivi di lavoro. Lo studente straniero non può modulare lo svolgimento dell’attività lavorativa in modo tale da superare il limite delle 20 ore settimanali per un limitato periodo d...

Modificato il decreto n. 81/2008 - Importanti cambiamenti in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

  Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.301 del 20-12-2021 la Legge n. 215 del 17 dicembre 2021 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili.” che comporta   importanti cambiamenti in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro .  Q ueste le principali novità che sono state introdotte al T.U. Sicurezza:   Viene inasprito il regime sanzionatorio previsto dall’art. 14 del Testo Unico nelle ipotesi di lavoro irregolare e di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori;  Viene modificato l’articolo 26 del decreto n. 81/2008, concernente l’ obbligo del datore di lavoro appaltante – in caso di appalto/subappalto – di individuare il personale con qualifica di preposto e comunicarne i riferimenti al committente ;  V ien e introdotto, fra gli  obblighi del datore di lavoro , quello di  nom...

Corsi gratuiti obbligatori sulla Sicurezza -D.Lgs. 81/08 - FIDEF

ll Datore di Lavoro può svolgere le mansioni di RSPP Corsi gratuiti obbligatori sulla Sicurezza   -  D.Lgs. 81/08   La Legge consente al Datore di lavoro di assumere i compiti di RSPP (art. 34 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). Va evidenziato che Il datore di lavoro che intende svolgere detto compito ha l’obbligo di formarsi ed aggiornarsi adeguatamente. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, chiamato comunemente RSPP, è una delle figure obbligatorie in azienda Il Datore di lavoro è sempre obbligato a nominarlo in tutte quelle attività che abbiano nell’organico almeno un lavoratore. Il codice ATECO attribuisce al nostro settore il  Rischio Medio : il corso previsto dovrà, pertanto, avere la durata 32 ore. L’RSPP  dovrà comunque fare l’aggiornamento della formazione con un corso di  ore  10 , con cadenza quinquennale:  trascorsi  i 5 anni dal primo rilascio. Il corso di formazione RSPP e di Aggiornamento, in modalità  e-le...

Corso sulla Sicurezza: sussite l’obbligo anche per i Co Co Co ed, in alcuni casi, anche per gli allievi dei corsi.

  Facendo seguito alla richiesta di alcuni associati si riporta quanto segue. L’art. 2 del Dlgs 81/08 è una sorta di “glossario” della sicurezza sul lavoro; le “definizioni” inerenti le varie figure (datori di lavoro, Responsabile della prevenzione, medico competente, ecc.) sono importanti perchè metto subito in luce il ruolo e gli obblighi di ognuna .      A questo proposito riportiamo l'  Art. 2. (Definizioni) 1. Ai fini ed agli effetti delle disposizioni di cui al presente decreto legislativo si intende per: a) lavoratore: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito é equiparato: – il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, ...