Passa ai contenuti principali

Corsi gratuiti obbligatori sulla Sicurezza -D.Lgs. 81/08 - FIDEF

ll Datore di Lavoro può svolgere le mansioni di RSPP

Corsi gratuiti obbligatori sulla Sicurezza  -  D.Lgs. 81/08

 

La Legge consente al Datore di lavoro di assumere i compiti di RSPP (art. 34 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).

Va evidenziato che Il datore di lavoro che intende svolgere detto compito ha l’obbligo di formarsi ed aggiornarsi adeguatamente.

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, chiamato comunemente RSPP, è una delle figure obbligatorie in azienda Il Datore di lavoro è sempre obbligato a nominarlo in tutte quelle attività che abbiano nell’organico almeno un lavoratore.

Il codice ATECO attribuisce al nostro settore il Rischio Medio: il corso previsto dovrà, pertanto, avere la durata 32 ore. L’RSPP dovrà comunque fare l’aggiornamento della formazione con un corso di  ore 10, con cadenza quinquennale: trascorsi i 5 anni dal primo rilascio.

Il corso di formazione RSPP e di Aggiornamento, in modalità e-learning, sarà presto disponibile “gratuitamente” per gli Associati FIDEF  sul sito della Federazione.

Saranno altresì disponibili gratuitamente per gli associati i corsi obbligatori per:

·         il “Personale Docente e Non DocenteCorso di formazione generale e specifica salute e sicurezza sul luogo di lavoro della Durata: 4 + 8 ore Detto corso a anche  obbligatoria per i Co Co Co.

·         il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezzaCorso RLS della durata 32ore 

Nonché i “corsi di aggiornamento” per tutte le figure obbligatorie previste dal D.Lgs

Attestati - L'attestato sarà disponibile per il download sulla piattaforma e/o verrà inviato tramite e-mail entro 3 giorni dal completamento del corso. Costituisce titolo di Qualificazione Professionale ed è valido su tutto il territorio nazionale.-

www.fidef.it

Post popolari in questo blog

Corsi di istruzione e formazione – Esenzione IVA art. 10 DPR 633/72

Facendo seguito ai quesiti  Come noto, ai fini dell'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto, le operazioni sono classificate in:  imponibili, non imponibili ed esenti. Le operazioni esenti posseggono tutti i requiaiti previsti per l’assoggettamento all’imposta ma, per vari motivi - che vanno da quelli di carattere sociale a quello di natura puramente economica - sono state sottratte dal legislatore all'ambito applicativo dell'imposta, pur soggiacendo  a una serie di adempimenti. Ciò premesso, è nell'ambito dell'articolo 10 del D.P.R. 633/72, che si individuano le operazioni esenti che qui interessano,  dove è individuata l'elencazione tassativa. Il comma 20 del predetto art. 10 così recita, " le prestazioni...didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l'aggiornamento e la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da ONLUS, comprese le prestazioni relative a...

Contratto a termine per sostituzione maternità: nuove regole con qualche criticità

L egge n. 199/2025 ) nei casi di assunzione a tempo determinato per la sostituzione di una lavoratrice assente per maternità, prevede che il contratto del sostituto possa essere prolungato anche dopo il rientro della lavoratrice, al fine di consentire un adeguato periodo di affiancamento. Una disposizione che da un lato favorisce la conciliazione tra vita privata e lavorativa e dall’altro, a beneficio delle imprese, favorisce una maggiore continuità produttiva e una gestione più efficiente delle competenze. L’applicazione della nuova disposizione solleva, tuttavia, alcuni dubbi interpretativi. Quali? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026. Il comma 221 della  legge di Bilancio 2026  ( legge n. 199/2025 ) interviene sull’ art. 4  del    D.Lgs. n. 151 del 2001 , introducendo il nuovo comma 2-bis e incidendo in modo significativo sulla discipl...

DETRAZIONE FISCALE DEI CORSI DI LINGUA, TEATRO, INFORMATICA, ECC.

  DETRAZIONE FISCALE DEI CORSI DI LINGUA, TEATRO, INFORMATICA, ECC. Come chiarito dall'Agenzia delle entrate da ultimo con la circolare 13/2019 (pag. 102),  - omissis  ……… oltre che quelle per la mensa e i servizi di pre e post scuola , anche c orsi di lingua, teatro, ecc., svolti al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza,  a patto che siano stati deliberati dagli organi d’istituto . Quanto alla documentazione, se le spese sono pagate alla scuola, i soggetti che prestano l’assistenza fiscale non devono richiedere al contribuente la copia della delibera scolastica che ha disposto tali versamenti.  La delibera va richiesta, invece, nel caso in cui la spesa per il servizio scolastico integrativo non sia sostenuta per il tramite della scuola,  ma sia pagata a soggetti terzi. Ne scaturisce che non è detraibile il costo di corsi ,che non sono deliberati dagli Organi dell’Istituto che frequenta lo studente. a cura della Federazione Italiana E...