CNEL per integrazione tra banche dati pubbliche in materia di lavoro,
L’Assemblea del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ha approvato, nella seduta odierna, un Disegno di legge volto a far sì che il codice alfanumerico unico CNEL, che identifica in modo incontrovertibile il contratto di lavoro applicato, venga utilizzato per legge, e non più solo in base a un accordo interistituzionale, anche da INAIL, oltre che dall’INPS e, in prospettiva, dal Ministero del lavoro. Il riferimento da parte di INAIL al codice alfanumerico costituisce un importante passo avanti nel processo di razionalizzazione e uniformazione della nomenclatura in uso alle diverse Amministrazioni pubbliche che, ciascuna per le proprie finalità istituzionali, utilizzano lo strumento dei contratti collettivi di lavoro. Il testo di legge implica che il CNEL fornisca i codici contratto aggiornati all’INAIL, che saranno inseriti nei modelli telematici da compilare all’atto della denuncia di infortunio o malattia. L’associazione fra codici contratto gestiti dal CNEL e dati sugli eventi lesivi in possesso dell’INAIL connette tali eventi alla disciplina di lavoro applicata, e potrà fornire importanti indicazioni sulla dinamica infortunistica e sull’evoluzione delle malattie professionali nei vari comparti contrattuali.
a cura di www.fidef.it