Passa ai contenuti principali

Circolare Ente Bilaterale EBIEFO - FIDEF

 

Circolare Ente Bilaterale EBIEFO

L'art. 7 del Decreto Lavoro 2026 (D.L. 30 aprile 2026, n. 62) introduce nell'ordinamento italiano il principio del "salario giusto". La norma stabilisce che il trattamento economico minimo non può essere inferiore a quello stabilito dai contratti collettivi nazionali (CCNL) leader del settore, con l'obiettivo di contrastare il dumping contrattuale. Il contratto collettivo (CCNL) è lo strumento principale per determinare la retribuzione adeguata. Le tutele della bilateralità (enti bilaterali) sono pienamente integrate in questo sistema.  La legge, interviene su un profilo di particolare rilievo per il sistema delle relazioni industriali, individuando le modalità attraverso le quali deve essere verificata l’equivalenza dei contratti collettivi nazionali diversi da quelli maggiormente applicati.

A fronte della norma introdotta,  prende il via l’ente bilaterale EBIEFO sottoscritto FIDEF,   dalla CIU (membro CNEL) e dalla Confal  Federazione nazionale scuola.

L’EBIEFO,  ente bilaterale senza fini di lucro, risponde pertanto  ad un obbligo di legge al fine di assicurare l’equipollenza con i CCNL leader,  e non porre in discussione la legittimità del CCNL FIDEF (sottoscritto da sindacati minori).

 Con l’entrata in vigore dell’EBIEFO  si sottolinea la piena legittimità  di usufruire di tutti i benefici previsti dalla citata legge (es. bonus assunzioni, bonus donne svantaggiate, decontribuzione per giovani, sgravi contributivi, ecc.)

E' in corso di implementazioe web il sito www.ebiefo.it.

Post popolari in questo blog

Corsi di istruzione e formazione – Esenzione IVA art. 10 DPR 633/72

Facendo seguito ai quesiti  Come noto, ai fini dell'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto, le operazioni sono classificate in:  imponibili, non imponibili ed esenti. Le operazioni esenti posseggono tutti i requiaiti previsti per l’assoggettamento all’imposta ma, per vari motivi - che vanno da quelli di carattere sociale a quello di natura puramente economica - sono state sottratte dal legislatore all'ambito applicativo dell'imposta, pur soggiacendo  a una serie di adempimenti. Ciò premesso, è nell'ambito dell'articolo 10 del D.P.R. 633/72, che si individuano le operazioni esenti che qui interessano,  dove è individuata l'elencazione tassativa. Il comma 20 del predetto art. 10 così recita, " le prestazioni...didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l'aggiornamento e la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da ONLUS, comprese le prestazioni relative a...

DETRAZIONE FISCALE DEI CORSI DI LINGUA, TEATRO, INFORMATICA, ECC.

  DETRAZIONE FISCALE DEI CORSI DI LINGUA, TEATRO, INFORMATICA, ECC. Come chiarito dall'Agenzia delle entrate da ultimo con la circolare 13/2019 (pag. 102),  - omissis  ……… oltre che quelle per la mensa e i servizi di pre e post scuola , anche c orsi di lingua, teatro, ecc., svolti al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza,  a patto che siano stati deliberati dagli organi d’istituto . Quanto alla documentazione, se le spese sono pagate alla scuola, i soggetti che prestano l’assistenza fiscale non devono richiedere al contribuente la copia della delibera scolastica che ha disposto tali versamenti.  La delibera va richiesta, invece, nel caso in cui la spesa per il servizio scolastico integrativo non sia sostenuta per il tramite della scuola,  ma sia pagata a soggetti terzi. Ne scaturisce che non è detraibile il costo di corsi ,che non sono deliberati dagli Organi dell’Istituto che frequenta lo studente. a cura della Federazione Italiana E...
FATTURAZIONE ELETTRONICA per  le scuole che operano in esenzione IVA  f acendo seguito alle richieste di chiarimenti, si evidenzia quanto segue: la presente risposta e scaricabile anche dal sito web  www.fidef.it  i Dal 1° gennaio 2019 per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate, se richiesta , va emessa esclusivamente la fattura elettronica ,  utilizzando il Sistema di Interscambio (SdI) e secondo il formato XML.   Per le Scuole   ed   Enti   che operano in esenzione IVA è ’ opportuno premettere che le prestazioni   previste dall’art. 10 c.20 del D.P.R. 633/72   (corsi di lingue,   formazione professionale, ecc.) rese da Istituti e Scuole i cui corsi sono riconosciuti da Pubbliche Amministrazioni (MIUR, Centro Scolastico Regionale, Agenzia Entrate, Regioni, ecc.),   sono esenti da IVA (1). Pertanto per le predette operazioni  le Scuole possono optare, ai sensi dell’art. 36 - ...