Passa ai contenuti principali

TEST - Esami di Certificazione - Esenzione IVA art. 10 D.P.R. 633/72

Oggetto: Esami di Certificazione - Esenzione IVA art. 10 D.P.R. 633/72
In merito alla problematica circa l'esenzione dell'IVA sull'erogazione degli esami, già oggetto della ns. circolare del 13 u.s., si comunica che il provvedimento è stato (finalmente) firmato dal Direttore della Direzione Centrale Coordinamento Normativo dell'Agenzia delle Entrate.

Con il predetto provvedimento, l'Agenzia delle Entrate ha recepito quanto sostenuto dalla FIDEF sull'applicabilità dell'esenzione IVA anche sull'erogazione di soli esami. Ha pertanto conformato il trattamento fiscale, come richiesto e sostenuto dalla FIDEF, a quello già in atto in molti Stati dell'UE (principio generale sulla parità di trattamento ed adeguamento alle Direttive Comunitarie).

Il provvedimento della Direzione Centrale - Normativa, ha visto la luce a seguito della specifica richiesta, prodotta e documentata dalla FIDEF in data 24 Febbraio 2017. Emanando il provvedimento in parola, si disciplina l'esenzione dell'IVA anche quando vengono commissionati ed erogati esami non collegati al corso espletato dallo stesso soggetto.
Il provvedimento riporta: ...omissis...
"...ciò che rileva è la circostanza oggettiva che il soggetto abbia ottenuto il riconoscimento del citato art. 10 c. 20 del D.P.R. 633/72 in relazione al corso e/o attività didattica che svolge".
Conseguentemente qualora gli organismi privati, rappresentati dalla FIDEF, abbiano ottenuto il riconoscimento, si ritiene che l'esenzione IVA si renderà applicabile anche all'erogazione degli esami, a prescindere dalla circostanza che tali esami siano erogati dallo stesso soggetto che abbiano reso il relativo corso e/o attività didattica...”

E' bene sottolineare che, applicando l'esenzione IVA su detti esami (art. 10 co. 20 D.P.R. 633/72), l'IVA sugli acquisti effettuati dall'Ente gestore non sarà più detraibile ed andrà di fatto ad incrementare i costi sostenuti.

La FIDEF ha così raggiunto un duplice obiettivo:
  • I candidati sopporteranno, di fatto, un minore costo dell'esame;
  • Le Scuole associate che erogano gli esami potranno semplificare egli adempimenti fiscali ed operativi (art. 12 D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435).


Restiamo disponibili per ogni chiarimento che si rendesse necessario.
www.fidef.it

Post popolari in questo blog

Corsi di istruzione e formazione – Esenzione IVA art. 10 DPR 633/72

Facendo seguito ai quesiti  Come noto, ai fini dell'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto, le operazioni sono classificate in:  imponibili, non imponibili ed esenti. Le operazioni esenti posseggono tutti i requiaiti previsti per l’assoggettamento all’imposta ma, per vari motivi - che vanno da quelli di carattere sociale a quello di natura puramente economica - sono state sottratte dal legislatore all'ambito applicativo dell'imposta, pur soggiacendo  a una serie di adempimenti. Ciò premesso, è nell'ambito dell'articolo 10 del D.P.R. 633/72, che si individuano le operazioni esenti che qui interessano,  dove è individuata l'elencazione tassativa. Il comma 20 del predetto art. 10 così recita, " le prestazioni...didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l'aggiornamento e la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da ONLUS, comprese le prestazioni relative a...

DETRAZIONE FISCALE DEI CORSI DI LINGUA, TEATRO, INFORMATICA, ECC.

  DETRAZIONE FISCALE DEI CORSI DI LINGUA, TEATRO, INFORMATICA, ECC. Come chiarito dall'Agenzia delle entrate da ultimo con la circolare 13/2019 (pag. 102),  - omissis  ……… oltre che quelle per la mensa e i servizi di pre e post scuola , anche c orsi di lingua, teatro, ecc., svolti al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza,  a patto che siano stati deliberati dagli organi d’istituto . Quanto alla documentazione, se le spese sono pagate alla scuola, i soggetti che prestano l’assistenza fiscale non devono richiedere al contribuente la copia della delibera scolastica che ha disposto tali versamenti.  La delibera va richiesta, invece, nel caso in cui la spesa per il servizio scolastico integrativo non sia sostenuta per il tramite della scuola,  ma sia pagata a soggetti terzi. Ne scaturisce che non è detraibile il costo di corsi ,che non sono deliberati dagli Organi dell’Istituto che frequenta lo studente. a cura della Federazione Italiana E...

Contratto a termine per sostituzione maternità: nuove regole con qualche criticità

L egge n. 199/2025 ) nei casi di assunzione a tempo determinato per la sostituzione di una lavoratrice assente per maternità, prevede che il contratto del sostituto possa essere prolungato anche dopo il rientro della lavoratrice, al fine di consentire un adeguato periodo di affiancamento. Una disposizione che da un lato favorisce la conciliazione tra vita privata e lavorativa e dall’altro, a beneficio delle imprese, favorisce una maggiore continuità produttiva e una gestione più efficiente delle competenze. L’applicazione della nuova disposizione solleva, tuttavia, alcuni dubbi interpretativi. Quali? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026. Il comma 221 della  legge di Bilancio 2026  ( legge n. 199/2025 ) interviene sull’ art. 4  del    D.Lgs. n. 151 del 2001 , introducendo il nuovo comma 2-bis e incidendo in modo significativo sulla discipl...