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Richiesta del Certificato del casellario giudiziale dei collaboratori che hanno contatti diretti e regolari con minori.

 

Richiesta del Certificato del casellario giudiziale  del datore di lavoro per i collaboratori che hanno contatti diretti e regolari con minori, 

Il certificato del casellario giudiziale viene richiesto dal datore di lavoro ai sensi dell'articolo 25 bis del T.U al fine di verificare:

·                l'esistenza di condanne per i reati previsti agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale,

·                l'irrogazione di sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, ovvero l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori, nonchè l'applicazione della misura di sicurezza del divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minori.
 Deve essere richiestodal datore di lavoro privato, inteso anche comeassociazione/organizzazione di volontariato quando intenda impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori.

L’obbligo di richiedere il certificato sorge solo quando si intenda stipulare un contratto di lavoro e non quando ci si avvalga di semplici forme di collaborazione. La richiesta non va ripetuta alla scadenza della validità del certificato e non va presentata per le persone già impiegate alla data di entrata in vigore della normativa (6 aprile 2014).

La richiesta va presentata dal datore di lavoro, munito di documento di riconoscimento in corso di validità, o da persona da lui delegata, utilizzando il modello 3BIS.
La richiesta può essere presentata personalmente o per posta e in tal caso si deve allegare copia del documento di riconoscimento in corso di validità.

Il certificato ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio.

Costi:
- 1 marca da bollo da 16 euro   - 

- 1 marca per diritti da € 7,84 se il certificato è richiesto con urgenza

- 1 marca per diritti da € 3,92 se il certificato è richiesto senza urgenza

- I casi di esenzione dal bollo sono elencati nel d.p.r. 642/72, tabella allegato B.
 Nota bene: si fa presente che la conoscenza di tutte le condanne penali e delle relative interdizioni riportate sull’intero territorio dell’Unione è possibile solo attraverso l’acquisizione del certificato del casellario giudiziale e di quello europeo/informazione con valore legale (al momento non ancora prenotabile online) in linea con la disciplina europea in materia (decisione quadro GAI/315/2009 e decisione GAI/316/2009, rispettivamente adottate con i decreti legislativi n.
74/2016 e n. 75/2016) (cfr. Scheda pratica- Certificato del casellario giudiziale europeo e Informazione con valore legale sui precedenti penali europei).

Di seguito una tabella riepilogativa:


 

 

 

 

 

 

 

CITTADINI ITALIANI

 

 

 

CERTIFICATO CASELLARIO GIUDIZIALE

CERTIFICATO CASELLARIO EUROPEO

 

 

PA

Art. 28 t.u. (Art. 39 t.u.)

Art. 28-bis, co 1 t.u.

 

 

PRIVATO

Art. 25-bis t.u

Art 25-ter, co 1 t.u.

 

 

 

CITTADINI EUROPEI

 

PA

Art. 28 t.u. (Art. 39 t.u.)

Informazione ai sensi art. 28-bis, co 2 t.u.

 

PRIVATO

Art. 25-bis t.u

Informazione ai sensi art. 25-ter, co 2, t.u.

 

CITTADINI EXTRA EUROPEI

 

PA

Art. 28 t.u. (Art. 39 t.u.)

Informazione da richiedere tramite ECRIS ai paesi europei ove abbiano soggiornato

 

 

 

 

Questo è quanto riferisce il Ministero

Per scaricare i moduli:

https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_3_7.page?tab=m